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Municipio XI: prosegue la guerra dei rifiuti

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Dopo le notizie sul presunto patto segreto tra M5S, Ama e Colari, infuriano le polemiche

IL PATTO SEGRETO – C’è fibrillazione nell’opposizione del Municipio XI dopo la notizia apparsa nella giornata di ieri sul quotidiano Repubblica. La giornalista Giovanna Vitale nel suo articolo parla di un “patto segreto dei cinquestelle con Ama e Cerroni”. L’incontro raccontato dalla giornalista avrebbe avuto luogo il 30 giugno scorso nello studio dell’assistente parlamentare di Vignaroli, Giacomo Giujusa, poi nominato assessore nell’XI municipio. In quella sede sarebbe stato deciso lo smaltimento di 200 tonnellate di rifiuti da parte del gruppo Co.La.Ri., per far fronte all’emergenza rifiuti.

LA SMENTITA 5 STELLE E L’ATTACCO DEL PD – Come battuto da alcune agenzie il deputato 5 Stelle Vignaroli, vicepresidente della commissione parlamentare che si occupa degli illeciti nello smaltimento dei rifiuti, avvicinato dai cronisti in Campidoglio avrebbe replicato: “Tutte falsità”. Intanto il commissario del Pd romano, Matteo Orfini, ha commentato parlando di “un quadro inquietante di commistione tra poteri d’inchiesta, imprese e amministrazione – proseguendo – Cosa c’entra Vignaroli con le scelte del Comune? A che titolo convoca Ama e una impresa decidendo lui di affidare un incarico a quella specifica impresa? Che rapporti ha Vignaroli con l’impresa di Cerroni? Ma soprattutto, perché questi incontri non li fa nelle sedi proprie e con la dovuta trasparenza chi è stata scelta per questo dai romani, ovvero Virginia Raggi?”.

DA AMA NESSUN ACCORDO – Dalla municipalizzata dei rifiuti è il Presidente Daniele Fortini a prendere distanza dalle ricostruzioni avanzate da Repubblica: “Tra l’azienda che rappresento e il Co.La.Ri esiste, da tempo, un conflitto molto aspro arrivato, in totale trasparenza, fin nelle aule di giustizia. Ciò non toglie che tra Ama e il maggior operatore privato nel campo dei rifiuti della Capitale – con il quale, ricordo, siamo obbligati per legge a gestire una parte dei rifiuti romani – vi debba, per forza di cose, essere un confronto tra soggetti industriali. Per quanto riguarda l’attuale gestione dell’azienda pubblica – conclude – gli accordi con questo, come con gli altri operatori nostri fornitori, sono alla luce del sole e non sono mai stati segreti o clandestini.”

SI RIFERISCA IN AULA – Tutte le domande poste da Orfini vengono poi rilanciate anche dalle forze d’opposizione in Municipio XI, dove Giacomo Giujusa è stato nominato Assessore all’Ambiente: “Senza entrare in merito alla possibile amicizia personale tra i soggetti – afferma il consigliere di FdI, Valerio Garipoli – ci chiediamo come possa esser possibile un tale incontro a pochi giorni dall’insediamento Istituzionale in Municipio XI, considerando inoltre da sempre gli stessi esponenti del M5S come i primi contestatori del vecchio sistema rifiuti e del suo Patron Manlio Cerroni”. Da FdI si chiede di riferire in aula sull’accaduto: “Chiediamo quindi a gran voce – conclude Garipoli – che il Presidente Torelli e il neo Assessore Municipale all’Ambiente G. Giujusa ne riferiscano immediatamente in Aula affinché i cittadini sappiano e possano conoscere le reali intenzioni del M5S sulla questione dei rifiuti e sulla possibile riapertura della discarica di Malagrotta”.

RICHIESTE LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE – Durissima la posizione assunta dai consiglieri democratici in municipio XI, con la richiesta diretta di dimissioni del neo Assessore Giujusa: “Se è confermata questa ricostruzione, un patto siglato di nascosto dato che nessuno dei soggetti aveva all’epoca alcun tipo di competenza per poter convocare intorno ad un tavolo Ama e Cerroni, ci troveremo di fronte ad una vicenda inquietante – affermano Maurizio Veloccia, Gianluca Lanzi, Giulia Fainella e Angelo Vastola – Chiediamo quindi che il Presidente Torelli, il cui imbarazzato silenzio sull’intera vicenda è emblematico, abbia finalmente uno scatto di autorevolezza ed intervenga, facendo chiarezza e chiedendo al signor Giujusa di fare una scelta: o l’assessore in Municipio o il portaborse di Vignaroli. Chiederemo, inoltre, con una interrogazione, all’assessore Giujusa di spiegare l’intera vicenda e, se confermata, di dimettersi dal suo incarico municipale”.

LeMa