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Municipio XV e il problema nomadi

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Non si placano le polemiche relative ai campi, abusivi e non, presenti sul territorio.

La situazione dei campi nomadi sul XV Municipio sta diventando di difficile gestione. L’area ospita tre campi abusivi più uno regolare: in particolare quello di Muratella, diventato sempre più grande, è spesso al centro di polemiche tra cittadini e istituzioni.
Fabrizio Santori (Pdl), Presidente Commissione Sicurezza Urbana del Comune di Roma, interrogato sulla questione, afferma: “Muratella ha subito una crescita indiscriminata. Come Commissione Sicurezza non riusciamo a comprendere l’immobilismo delle autorità. Siamo gli unici che se ne occupano. È stata approvata pochi giorni fa una mozione per impegnare il Sindaco sul problema. C’è da considerare, infatti, che il campo di Muratella è ormai uno dei più pericolosi su Roma. Personalmente sono stato anche in Questura e in Prefettura per cercare di far muovere le cose. Il Piano Nomadi va avanti, quando fu stilato il campo di Muratella venne classificato come tollerato ma ora le cose sono cambiate: il campo è cresciuto ed è diventato un pericolo sia per la sicurezza che dal punto di vista del degrado ambientale e igienico. Il XV Municipio, poi, ospita altri due campi abusivi più uno autorizzato. L’area, quindi, è abbastanza sotto pressione e se a ciò si aggiunge un mancato controllo ed un eventuale censimento i campi si allargano. Noi comunque siamo attenti e monitoriamo la situazione”.
La mozione cui fa riferimento il Presidente Santori è stata approvata all’unanimità il 23 aprile dalla Commissione Sicurezza, con la stessa si fa richiesta al Sindaco di sgomberare il campo nomadi in tempi brevi e successivamente di bonificare e riqualificare l’area.
Domenica Alfonso Miani (Pd), Consigliera delegata alle Politiche della Multiculturalità del Municipio XV, ci spiega: “Il piano nomadi esiste solo sulla carta. Nel XV Municipio siamo di fronte ad una situazione drammatica, ma dovrebbe essere il Comune ad occuparsene. I cittadini giustamente si lamentano: è tutto fermo. Il piano nomadi è virtuale perché non è passato in Giunta ne in Consiglio municipale. È stata fatta solo una conferenza stampa – aggiunge –  d’altronde non abbiamo visto neanche il bilancio. Per esempio, sono arrivati 20 mln di euro di finanziamenti dalla Comunità Europea per questi problemi ma non abbiamo idea di come sono stati usati o di cosa ci si vorrà fare. Fino ad oggi l’unica cosa fatta è stata l’allargamento del campo di via Candoni, cosa più dannosa che altro. La destra e lo stesso Santori si occupano della vicenda come se stessero facendo opposizione – conclude la Consigliera – cioè con una campagna propagandistica. Non si rendono conto, però, che le competenze in questa situazione sono del V Dipartimento e, quindi, del Sindaco Alemanno. Sono la maggioranza e la gestione è del Campidoglio”.

Andrea Falaschi