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Portuense-Marconi: a luglio il raddoppio del sottopasso

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Partita la copertura degli scavi, ora si punta ad ampliare il trasporto pubblico

L’ANNUNCIO – Il raddoppio del sottopasso ferroviario della via Portuense sarà completato entro il prossimo luglio. È di questa mattina il nuovo annuncio sul cronoprogramma per la conclusione dei lavori tra via Giuseppe Belluzzo e Ennio Quirino Majorana. Durante una conferenza stampa il Soprintendente Speciale per il Colosseo e l’Area Archeologica centrale di Roma, Francesco Prosperetti, e il Presidente del Municipio XI, Maurizio Veloccia, hanno presentato l’avvio della fase conclusiva del cantiere, il raddoppio viario e l’ipotesi di nuovo mezzo pubblico di collegamento tra i quartieri Portuense e Marconi.

RECUPERARE ANNI DI RITARDO – Dal Municipio XI il minisindaco uscente e ricandidato alla presidenza, si è detto orgoglioso di annunciare la chiusura del cantiere: “Dopo anni di fermo questo Municipio ha riavviato i lavori, combattuto contro il tempo e le problematiche amministrative e portato a termine il cantiere – dichiara Maurizio Veloccia – Dopo il nulla osta della Soprintendenza, oggi si stanno coprendo gli scavi archeologici, si stanno per posare i cavi dell’illuminazione pubblica e subito dopo verrà asfaltata la carreggiata e la strada sarà aperta al pubblico. Dopo 40 anni di attesa, finalmente si chiude una questione storica, grazie al lavoro congiunto ed appassionato di Municipio e Soprintendenza. Qualcuno scommetteva sul fallimento di questa opera pubblica – prosegue – oggi dimostriamo che a Roma le cose si possono fare e fare bene recuperando anche anni di ritardo”.

DI PARI PASSO CON LA CITTÀ – L’ultima fase del cantiere ad opera del Municipio ha visto la copertura degli scavi archeologici, un passaggio difficile, che ha allungato di molto il termine dei lavori: “La valorizzazione dell’area archeologica all’incrocio tra le antiche vie Portuense e Campana – afferma il Soprintendente Francesco Prosperetti – non poteva essere penalizzata da ulteriori ritardi, nell’indispensabile ampliamento della nuova via Portuense. La collaborazione della Soprintendenza con l’XI Municipio ha dimostrato che la tutela archeologica può e deve andare di pari passo con la città contemporanea e le sue esigenze. Ora, però – conclude Prosperetti – è il momento di affrontare la sistemazione delle vicine proprietà dell’Eni, ricche di presenze antiche che devono essere finalmente rese disponibili ai cittadini”.

LA NUOVA LINEA BUS – Nuove possibilità anche per la mobilità pubblica, con l’annuncio di una probabile nuova linea di collegamento: “Anche Atac farà la sua parte – conclude Veloccia – con una nuova linea dedicata al congiungimento dei quartieri Portuense e Marconi”. Il Municipio, assieme all’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, ha studiato una soluzione per migliorare l’offerta di trasporto pubblico anche nel tratto della Portuense attraversato dal cavalcavia ferroviario. L’ipotesi individuata riguarda una nuova linea circolare a servizio del settore Portuense per un collegamento con P.le Ostiense – P.le dei Partigiani, e quindi con le linee Metro B e Roma-Lido, le linee ferroviarie e le altre linee bus del nodo di scambio. Il percorso prevedrà la partenza da P.le dei Partigiani, il passaggio nel quartiere di Testaccio, via Ettore Rolli e la via Portuense fino a Largo La Loggia. Al ritorno il percorso sarà lo stesso, all’inverso.

LeMa