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Randagi: si riapre il dibattito

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canerandagio

“Colgo l’occasione per associarmi alla denuncia di Codici in merito al proliferare del randagismo, in particolare in diverse realtà del Municipio XV”. Questo il commento di Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV, alla conferenza stampa tenutasi venerdì 09 aprile presso la sede Regionale di Codici. Conferenza stampa dal titolo: Roma: la città dei randagi. L’associazione Codici Ambiente ha infatti aperto nuovamente uno dei problemi più importanti che attanaglia la situazione della capitale. È stata documentata e denunciata la presenza di circa 60 mila cani randagi nel Lazio, di cui oltre 5 mila nella sola città di Roma. Diverse sono difatti le zone in cui i randagi si riunisco in branchi e in cui, a volte e purtroppo diventano pericolosi provocando aggressioni ma anche cagionando gravi incidenti stradali dovuti proprio all’attraversamento stradale dei randagi. Fra queste aree sono da considerarsi proprio la zona Portuense e la zona della pista ciclabile della Magliana. “Tra canili abusivi e cani randagi la situazione appare di gravissima portata già da molti anni – continua il consigliere Santori – affermare che le passate procedure di sterilizzazione avevano portato a risultati concreti risulta errato, la realtà infatti parla di un numero di cani che con il tempo è andato esponenzialmente crescendo, con animali di terza generazione che hanno da tempo perduto ogni contatto con l’uomo e il progetto dei cani liberi accuditi che è risultato una vera e propria bufala”.
Tra i vari interventi, alla conferenza stampa sul randagismo organizzata da Codici, di particolare rilievo è stata la partecipazione del Segretario Nazionale Codici, Ivano Giacomelli e del Presidente del CRAAL, Viviana Frigino. “Servono politiche integrate – afferma invece il Valentina Coppola, il Segretario Codici della Provincia di Roma –  torniamo a chiedere il riavvio di un programma di sterilizzazione a tappeto – conclude – perché l’inciviltà di una amministrazione si conta sul numero dei randagi a spasso in città”.

Marzia Lazzerini