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Viadotto Magliana: in Municipio XI si dibatte sulla sperimentazione

Fdi chiede lo stop immediato, mentre il M5s punta a mantenere il restringimento fino al 9 agosto

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VIADOTTO DELLA MAGLIANA – Non si placano le polemiche e le critiche nei confronti della sperimentazione della nuova viabilità sul viadotto della Magliana. Il restringimento delle carreggiate sta producendo non pochi disagi agli automobilisti provenienti dalla Roma-Fiumicino e questo tema nei prossimi giorni tornerà al centro del dibattito anche in Municipio XI.

LA RICHIESTA DI STOP – Il 3 luglio prossimo è infatti prevista la discussione di un atto proposto dal centro destra per chiedere lo stop immediato della sperimentazione. “Sarà l’occasione – spiegano Valerio Garipoli, Marco Palma e Federico Rocca rispettivamente Capogruppo, Vice Presidente Consiglio e Dirigente di Fdi in Municipio XI – per condividere le decine di segnalazioni pervenute da parte dei cittadini e residenti. Si potranno anche analizzare e confutare i report dati statitici pervenuti da parte del Dipartimento e dell’Agenzia della Mobilità Roma Capitale”.

DAL MUNICIPIO XI – Il M5s municipale, che ha fortemente voluto questa sperimentazione, difficilmente accetterà stop di questo interventi che, salvo sorprese, dovrebbe durare perlomeno fino al 9 agosto prossimo. Intanto è l’assessore alla Mobilità del Municipio XI, Stefano Lucidi, a parlare della situazione e dei disagi che si stanno registrando su questo tratto di strada. “I dati fin qui raccolti sulla sperimentazione – ci ha spiegato l’assessore raggiunto telefonicamente – non sono ancora sufficienti per dire se la sperimentazione ha avuto successo o meno”. Nelle prossime settimane, con i dati relativi ad un maggiore numero di giorni di sperimentazione il quadrò sarà più definito. Nonostante questo qualche osservazione la si può già fare: “La situazione su via della Magliana e su via Isacco Newton è migliorata sensibilmente – seguita Lucidi – mentre in alcuni orari sulla Roma-Fiumicino i tempi di percorrenza sono aumentati, anche se i ritardi in tal senso si recuperano nel corso della giornata”.

CODE E RALLENTAMENTI – Altra questione sottolineata dall’assessore Lucidi riguarda la differenza tra le ‘code’ e i ‘rallentamenti’: “Si parla di code quando ci sono continue fermate e ripartenze senza superare la velocità di 5-10 Km/h, altrimenti si parla di rallentamento. Quello che rileviamo – seguita l’assessore – è l’aumento dei rallentamenti e non delle code”. Un fenomeno questo sicuramente non percepito dagli automobilisti, che continuano quotidianamente a segnalare tempi di percorrenza molto più alti del normale, nonostante la chiusura delle scuole. È proprio questo uno dei temi più dibattuti dai cittadini, che portano la diminuzione del traffico dopo il termine della scuola, come prova per sancire il fallimento della sperimentazione. L’assessore Lucidi ha però ribattuto a questa affermazione spiegando che “la scelta di questo periodo per la sperimentazione è legata alla volontà di impattare nel minor modo possibile sulla vita dei cittadini. Ovviamente per valutare la sperimentazione dovranno emergere dei vantaggi tali da rendere utile questo tipo di viabilità anche con l’aumento del traffico a partire dal mese di settembre”.

LA FINE DELLA SPERIMENTAZIONE – Come abbiamo già sottolineato la sperimentazione dovrebbe terminare ufficialmente il 9 agosto prossimo. Allo scadere di questa data gli enti preposti dovrebbero aver già ottenuto tutti i dati necessari per decidere del futuro della viabilità di questa arteria. Dal Municipio fanno infatti sapere che già a metà della sperimentazione verrà organizzato un incontro per valutarne l’andamento, mentre la decisione sul proseguimento o meno verrà presa già nei primi giorni di agosto.

Leonardo Mancini

(Foto: Gruppo Facebook Diciamo No al restringimento del Viadotto della Magliana!)