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A CASAL LUMBROSO SORGERA’ UN CENTRO POLIFUNZIONALE PER CIECHI

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Approvata in Giunta la delibera comunale che darà il via al progetto.
Con grande soddisfazione da parte dell’Assessore all’Urbanistica del Comune, Marco Corsini, è stata approvata dalla Giunta capitolina la delibera per la variazione del Piano Regolatore nell’area di intervento urbanistico di Casal Lumbroso. Ciò consentirà l’attivazione del progetto per la realizzazione di un centro polifunzionale di alta specializzazione per l’integrazione sociale dei ciechi pluriminorati con strutture di supporto connesse e, contestualmente, per progetti di housing sociale.

Con deciso entusiasmo Marco Corsini dichiara: “Sono veramente soddisfatto che la giunta Alemanno abbia approvato questa variante al Piano Regolatore soprattutto per la Uic (Unione Italiana Ciechi) con cui mi ero impegnato personalmente a realizzare la struttura: oggi finalmente, dopo una serie di modifiche e adeguamenti ai parametri urbanistici, posso affermare che il centro polifunzionale per i non vedenti sarà presto una realtà”.  Ma per ciò che riguarda proprio tali adeguamenti urbanistici in passato c’era stato uno scontro tra la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Roma e l’Assessore Corsini. Il conflitto riguardava la proposta di apposizione di vincoli su area di competenza comunale, dove Corsini si era pronunciato con parere negativo. Incertezze emergono anche da parte di Fabio Bellini, Presidente del Municipio XVI, il quale non mostra lo stesso entusiasmo sulla approvazione della delibera da parte della Giunta: “Seppur non mi ritenga affatto contrario ad un progetto urbanistico per la realizzazione di un centro polifunzionale a favore dei non vedenti, non approvo la trasformazione del Piano Regolatore. Non vedendone inoltre un chiaro beneficio per il territorio, non trovo – aggiunge – neanche un nesso tra un progetto di integrazione sociale per ciechi, l’housing sociale e la trasformazione del piano urbanistico della zona”. Emergono perciò divergenze tra le parti competenti. Certo è comunque che il Comune ha dato il via all’attivazione del progetto.

Marzia Lazzerini
Urloweb.com