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Colle Aurelio: appartamenti nuovi ma senza servizi primari

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Sono state consegnate il primo giugno 2010, dal sindaco Gianni Alemanno in persona, le chiavi dei nuovissimi  appartamenti, presentati come moderni, confortevoli e rifiniti internamente ma privi dei servizi primari come gli allacci a elettricità e gas. E’ questa la condizione di disagio lamentata dagli inquilini degli alloggi Erp in via Giorgio Bo. Il comprensorio, difficilissimo da raggiungere, è collegato alla città esclusivamente da un autobus (linea 906 che passa ogni 30 minuti circa), la cui fermata è distante quasi un chilometro, per cui chi non ha un proprio mezzo o peggio, chi vive in una situazione di disabilità, non può spostarsi.  I primi contenitori per la spazzatura, utilizzabili dai residenti in via Giorgio Bo e limitrofe, si trovano in via Filippo Grispigni (a circa 700 metri di distanza).  Risulta quindi difficile anche liberarsi dei rifiuti,  soprattutto per le persone disabili. Inoltre manca l’illuminazione pubblica. Sembra che i disagi siano dovuti al fatto che le strade limitrofe sono ancora private: nel momento in cui passeranno al Comune, questo potrà organizzare i servizi di trasporto pubblico, nettezza urbana e illuminazione.
Siamo andati a vedere da vicino la situazione. Dicevamo che, dopo una settimana dalla consegna, mancano elettricità e gas. Gli appartamenti non sono tutti abitati ma chi ci vive è costretto ad accendere le candele per illuminare la casa, senza avere la possibilità né di cucinare né di utilizzare un frigorifero per conservare gli alimenti. Uscire a fare la spesa risulta altrettanto complesso in quanto non si vedono supermercati né piccole botteghe in tutta la zona.  I destinatari degli appartamenti sostengono di aver inoltrato la domanda per poter avere una casa più di dieci anni fa e a distanza di così tanto tempo, dopo averla finalmente ottenuta, vivono in una situazione di disagio e si rifiutano di lasciare i loro nominativi per paura di possibili ritorsioni. Una di loro dice: “Vivo con le candele e non ho neppure il gas,  per quanto riguarda la spazzatura aspetto che i miei figli mi vengano a trovare e si occupino loro di buttarla. Siamo isolati e lontani da qualsiasi servizio.  Mi hanno detto che monteranno i contatori dell’elettricità giovedì mattina,  per il gas ancora non si sa nulla”. Unici installati sono i pannelli solari per l’acqua calda, ma secondo i condomini non sono tutti funzionanti.  Qualcuno ci chiede umilmente,  per l’impossibilità di potersi spostare autonomamente, di essere accompagnato nelle vicinanze a comprare qualcosa da mangiare. Secondo la regolamentazione degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica, i destinatari degli appartamenti si devono far carico dell’installazione e della manutenzione sia dell’elettricità che del gas ma tutte le persone che già vivono nel complesso di via Bo sostengono che gli appartamenti sono stati consegnati come agibili e nessuno li aveva informati (né precedentemente né il giorno stesso della consegna) che tutti i servizi erano assenti.

Laura Porcu