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Colli Portuensi: Bellini risponde agli attacchi dell’opposizione

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terrazze colli

Attraverso comunicati e interviste Giudici e Santori accusano l’amministrazione del Municipio XVI di varie mancanze

“Accogliamo con estrema soddisfazione la notizia del nuovo sequestro del plesso residenziale le Terrazze dei Colli […] Dopo quello del 9 giugno scorso, questo è il secondo intervento  che blocca, seppur parzialmente, la costruzione del plesso […] È una battaglia, quella per l’abbattimento parziale delle Terrazze dei Colli, alla quale abbiamo dato inizio ancor prima che iniziassero i lavori e che stiamo portando avanti da anni insieme ai più di 1000 cittadini […] A seguito dell’ennesimo esposto che invieremo alle istituzioni competenti, ci attendiamo l’adozione di tutte le cautele necessarie per tutelare il nostro territorio da un abuso di enormi dimensioni”. È quanto affermano in una nota Fabrizio Santori, consigliere comunale e Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà, sul sequestro del complesso residenziale “Terrazze dei Colli” di Via Newton.
Interrogato sulla questione Giudici spiega che “la legge dice che l’altezza dell’immobile in costruzione non può oltrepassare quella degli edifici circostanti. Secondo me ed i miei consulenti, ma anche secondo l’Amministrazione comunale, per edificio circostante si intende, in questo caso, quello immediatamente prospiciente. La controparte (il legale del proprietario), in una memoria depositata al Comune, ha considerato invece come parametro limite per l’altezza, gli edifici del quartiere che si elevano sulla collina verso via del Casaletto o verso la via Portuense. Questo ed altri parametri di valutazione dimostrano come il contenzioso si sia orientato verso dinamiche tecniche. Ho preparato quindi un esposto dettagliato da inoltrare agli uffici competenti per dimostrare come le Terrazze dei Colli sono abusive non solo per i due sequestrati, ma  per un ulteriore piano”. E, inoltre, attraverso un secondo comunicato, attacca il Presidente del XVI Municipio, Fabio Bellini, “reo” di aver rilasciato un’intervista ad un quotidiano nazionale dai toni “inquietanti”: “Sicuramente il quartiere e la via stessa registrano dei problemi che attendono da più di 15 anni una risoluzione definitiva, ma rappresentare i Colli come una bolgia infernale ritengo sia distante dalla realtà. Suscitano perplessità le parole del Presidente riguardanti il suo presunto impegno per la risoluzione di problemi quali l’illuminazione in zona e le sue lamentele circa la mancata concertazione sui lavori dei Colli Portuensi. Non una parola è stata spesa fino ad oggi sui Colli dal centrosinistra all’interno delle commissioni e nel consiglio del Municipio XVI, né un intervento concreto è stato attuato per risolvere i tanti problemi sollevati dai cittadini di competenza municipale”.
A tutto ciò il Presidente Bellini risponde: “La situazione dei Colli Portuensi è molto semplice. Ho chiesto i progetti di intervento sulla zona già l’estate scorsa ma non sono mai giunti, li ho scoperti solo il 4 gennaio in una Commissione indetta da me. Questi lavori, comunque, giungono con più di un anno di ritardo rispetto al programma della giunta Veltroni. Furono, infatti, bloccati rigettando gli accordi presi e ad oggi, febbraio 2010, non sono ancora iniziati. Da tutto ciò deriva la totale devastazione di strade e marciapiedi. Addirittura posso affermare che è il Municipio ad aver iniziato i lavori, con il mio insediamento sono state proposte delle migliorie al progetto come lampioni, alberi, panchine e l’implementazione di una pista ciclabile. Ma tutto questo non verrà fatto, non verrà data uniformità al rifacimento dei tratti stradali, non si punta ad un miglioramento effettivo. Girano dei volantini che indicano nel centro sinistra il colpevole di questa situazione ma per quanto riguarda la viabilità, per esempio, e la situazione delle auto in doppia fila, è il Comune che deve decidere gli interventi e di conseguenza aumentare i finanziamenti.
Sulle Terrazze dei Colli la delibera che acconsente la costruzione degli edifici su viale dei Colli Portuensi denominata le Terrazze è del 1972 mentre la concessione edilizia e la variante sostanziale alla concessione in questione sono state autorizzate dagli uffici dell’amministrazione comunale nel 2006 e nel 2008, quindi durante l’amministrazione Veltroni e poi con il sindaco Alemanno.
È del tutto evidente che nessun atto deliberativo è stato realizzato. Soltanto l’amministrazione Rutelli provò nel ’97 con la “variante delle certezze” ad  eliminare quella volumetria mantenendo l’area dei Colli a “verde”. Il progetto purtroppo non fu attuabile in quanto i diritti in ambito di edificazione legati alla delibera di Giunta Comunale del 1972 resero inutile quel tentativo”

Andrea Falaschi