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Colli Portuensi: via Roberto Alessandri ancora incompleta

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Scambio di accuse sulle responsabilità, ma la questione sembra in via di risoluzione.


 


Marciapiedi: a che punto è la situazione di via Roberto Alessandri? Urlo aveva già affrontato la questione a novembre mettendo in luce il problema. Nel 2008 erano iniziati i lavori di ristrutturazione, interrotti poco dopo lasciando la via incompleta. La causa si era rivelata un esposto di un cittadino contrario all’espianto degli alberi, necessario per il rifacimento dei marciapiedi: il Servizio Giardini del Comune di Roma aveva così revocato l’autorizzazione alla rimozione delle essenze arboree presenti sulla via determinando uno stop ai lavori. La situazione si complica ulteriormente poi quando nell’estate del 2011 la caduta, spontanea e senza sollecitazioni esterne, di un albero riporta prepotentemente in evidenza la gravità della situazione. Ma da allora lo stato delle cose non sembra essere cambiato: la via presenta ancora metà dei marciapiedi rifatta e l’altra metà invece distrutta dalle radici degli alberi, che stanno invadendo tutte le parti pedonali. Un incontro tra amministrazione municipale e Servizio Giardini programmata per la metà di marzo avrà il compito di definire il futuro andamento della vicenda.
Intanto si è acceso il dibattito. Recentemente Marco Giudici, Consigliere Pdl Municipio XVI, e Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, hanno organizzato un incontro in strada con i cittadini per discutere la situazione. Santori ha spiegato che “non è decoroso avere una via ridotta in queste condizioni. Abbiamo trovato grosse difficoltà burocratiche per una situazione che adesso sembra però in via di risoluzione, anche grazie ad una mia lettera al Segretariato Generale in cui veniva fornita tutta la documentazione. Anche da parte del direttore dipartimento Giardini, Tancredi, è stata espressa la volontà di risolvere la situazione, cercando di stabilire i tempi tecnici entro i quali provvedere ai lavori. Auspichiamo – conclude – che prima dell’estate il Municipio autorizzi l’inizio dei lavori per completare le operazioni di manutenzione della strada”.
Successivamente, il 6 marzo scorso, è stata dibattuta la questione in Municipio: molto calda la seduta del consiglio nel corso della quale non sono mancati toni accesi e discussioni animate tra il consigliere Giudici, autore dell’interrogazione, e il presidente del Municipio XVI, Fabio Bellini.
“A via Roberto Alessandri i marciapiedi versano in gravissime condizioni di carattere strutturale, sono presenti numerose buche e alberi con radici particolarmente invasive – denuncia Giudici – che stanno provocando numerose cadute e rappresentano una barriera architettonica alla circolazione dei disabili, delle carrozzine e dei pedoni. I lavori nella strada sono iniziati alla vigilia delle elezioni del 2008, quando l’attuale Giunta municipale di centro-sinistra governava e aveva, come oggi, la competenza di ripristinare il manto stradale e i marciapiedi della strada. I lavori sono stati interrotti pochi giorni dopo: mi viene da pensare che questo sia successo perché ci sia stata una grossa malafede dietro”. Pesanti quindi le parole del consigliere, che accusa l’amministrazione municipale di non aver affrontato il problema e di aver posto come giustificazione alla repentina interruzione dei lavori, il cambio di amministrazione comunale. “Una montagna di falsità”, così Fabio Bellini definisce le parole di Giudici, e aggiunge: “Nel 2007, su sollecitazione del Municipio, sono state fatte delle verifiche (VPA, verifiche puntuali sulle essenze arboree) sulle alberate di via Alessandri, due delle quali risultavano catalogate in una classe di rischio tale da renderne necessario l’abbattimento; sempre nello stesso documento si parlava della compromissione della salute dei marciapiedi in questione”. Dice che in seguito sono stati stanziati 250 mila euro e i lavori sono iniziati ma poi, di fronte all’esposto del cittadino e successivamente al cambio dell’amministrazione, l’autorizzazione all’espianto delle essenze arboree è stata revocata: “Nel lungo intervallo di tempo tra l’interruzione dei lavori e il re-indirizzamento dei fondi – conclude Bellini – ho portato l’Assessore all’Ambiente De Lillo e il dirigente del Servizio Giardini, Vallorosi, a vedere lo stato dei marciapiedi in questione per dimostrare l’impossibilità di salvare gli alberi. Negli anni successivi, dal 2009, abbiamo sempre chiesto sul piano investimenti i soldi per completare i lavori a via Alessandri, ma questi non sono mai stati concordati anche perché successivamente al cambio degli assessori nessuno si è più voluto prendere la responsabilità di dare l’autorizzazione all’espianto degli alberi, parere che non è mai giunto”. “Strumenti di facciata” vengono definiti da Giudici, nella sua replica in consiglio municipale, quelli messi in campo da Bellini per risolvere la situazione. E sembra che lo scontro possa continuare in futuro.
Intanto Roberto Baldetti, Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XVI, ci spiega che l’appalto può essere tenuto aperto solo per sei mesi, e racconta come in quel periodo di tempo è intercorsa una corrispondenza alla quale l’amministrazione comunale non ha mai dato risposta: nel 2008 è stato chiesto un incontro che non c’è mai stato; del 2009 è una lettera di Ezio Catalano, il dirigente dell’Ufficio Tecnico del Municipio che denuncia la gravità della situazione; in un incontro del 2011 Vallorosi ha comunicato di non avere i fondi per completare le operazioni. Alla fine quei soldi sono stati riutilizzati per rifare il manto stradale della parte alta di via Alessandri. Di fatto la situazione quindi rimane immobile: via Roberto Alessandri è completa per metà e l’altra porzione di marciapiedi, quella che attende l’intervento, rimane pericolosa e rappresenta una reale barriera per chiunque percorra la via. Nel tentativo di trovare una soluzione “il Municipio – afferma Baldetti – incontrerà presto il Servizio Giardini: siamo ovviamente disposti a procedere con i lavori e a concordare le modalità e i tempi di intervento, sono necessari però l’autorizzazione ad espiantare le essenze arboree e lo stanziamento di fondi, operazioni che entrambe devono provenire dal Comune. Una volta ottenuto il finanziamento la priorità del Municipio sarà quella di affrontare e risolvere la questione che ruota intorno a via Alessandri”.

Anna Paola Tortora