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Giardini piazza Forlanini: 800mila euro per la riqualificazione

Presentato il progetto dal M5S, ma la sua paternità viene rivendicata dalla passata Giunta

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Tratto da Urlo n.153 gennaio 2018

PORTUENSE – A metà dicembre è stato presentato il progetto per la riqualificazione dei giardini di piazza Carlo Forlanini e annunciato lo stanziamento di una somma pari a 800mila euro che verrà destinata alla sua risistemazione. L’area, da tempo in attesa di un intervento, sarà recintata, per evitare che venga nuovamente colpita da atti vandalici, e verrà dotata di vari servizi.

FONDI DAL COMUNE – A dare la notizia sono stati Daniele Diaco (M5S), Consigliere e Presidente della Commissione Ambiente capitolina, e Pinuccia Montanari, Assessore alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. Sono “800mila euro, la somma reperita da questa amministrazione, per la completa riqualificazione dei giardini di piazza Forlanini nel Municipio XII. Vogliamo che questo importante polo di attrazione del quartiere Portuense diventi un punto di riferimento quotidiano per i cittadini”, ha commentato Diaco, che per il futuro dell’area ha parlato dei servizi di cui essa verrà dotata: “Nuovi giochi per i bimbi, aree fitness corredate di cyclette, spalliere, parallele e altre attrezzature sportive, 22 nuove panchine, cestini portarifiuti differenziati e cestini per le deiezioni canine. Prevista una accurata e incisiva manutenzione del verde. Le piante presenti saranno potate e verrà rifatto il tappeto erboso, piantata la siepe, realizzate nuove aiuole in muratura e pavimentati i percorsi pedonali”. I fondi per la realizzazione del progetto saranno stanziati dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale e il Dipartimento Tutela Ambientale, in collaborazione con il Municipio e la Commissione Ambiente. “Abbiamo presentato il progetto definitivo per la riqualificazione dei giardini di piazza Forlanini. Con la protezione perimetrale alta più di 2 metri e i 4 cancelli d’ingresso, vogliamo evitare che si verifichino atti vandalici, come è capitato soprattutto di notte”, ha aggiunto l’Assessore Montanari, che ha poi puntato il dito sulle precedenti amministrazioni: “Per troppi anni è mancata un’adeguata manutenzione di quest’area verde che versa oggi in un notevole stato di degrado”. L’obiettivo dell’attuale Giunta, ha proseguito Diaco, è “consentire alla cittadinanza di riappropriarsi di un bene pubblico che le precedenti amministrazioni hanno abbandonato”.

I PROGETTI PASSATI – Ma per i giardini di piazza Forlanini esisteva già un progetto di riqualificazione, che non venne però mai realizzato a causa di alcune vicende politiche che hanno riguardato il Comune di Roma. A parlarcene è stata Cristina Maltese (Pd), attuale Consigliera ed ex Presidente in Municipio XII. Per anni la questione è stata all’ordine del giorno, ci spiega, “e nel 2010 erano stati messi in bilancio 800mila euro. I fondi erano stati individuati grazie all’azione congiunta di Umberto Marroni e Paolo Masini, entrambi Consiglieri comunali Pd all’epoca (ognuno aveva identificato 400mila euro da destinare all’opera)”. Al tempo la Maltese, Consigliera in Municipio XII sotto la giunta Bellini, avviò “un processo partecipato per avviare la riqualificazione dell’area”. I soldi erano in bilancio, racconta, e si sarebbe dovuto provvedere a elaborare un progetto esecutivo, “ma sotto Alemanno le cose andarono molto a rilento. Quando diventai Presidente del Municipio presi il progetto di massima, mi recai al Dipartimento Ambiente e dissi che della redazione di quello esecutivo si sarebbe occupato il Municipio steso. Presentammo il progetto di massima presso la scuola Forlanini (adiacente ai giardini, ndr) e sulla base delle osservazioni di genitori e bambini raccolte, lavorammo. Nacque il piano, lo stesso che è stato presentato a dicembre dalla nuova Giunta capitolina M5S”. Ma perché il progetto elaborato in passato non venne realizzato? “Esso venne portato a termine nel 2014 – continua a raccontare la Maltese – ma poco dopo ci fu Mafia Capitale; il Dipartimento Ambiente venne commissariato e i bandi (tra qui questo) sospesi. Ovviamente ci attivammo inviando numerose lettere ma poi, con l’avvento di Tronca come commissario, il progetto venne definanziato”. In seguito alla notizia l’allora Presidente del parlamentino di via Fabiola, si recò in Campidoglio, senza appuntamento, “ottenendo comunque di essere ricevuta da Tronca che assicurò che avrebbe rimesso in bilancio una prima tranche di fondi, per poi inserire in seguito il resto”. Di fatto, conclude la Maltese, “la giunta M5S ha ricostituito un capitolo di spesa che era presente grazie al mio intervento e ha ripreso il progetto originario. Dire che il piano è suo è una mancanza di correttezza istituzionale inaccettabile perché il progetto è nato da un processo partecipato”. Della stessa opinione è Paolo Masini che ha commentato: “Va bene tutto, basta che le cose si facciano. Servirebbe però un po’ di chiarezza per quanto riguarda la paternità del progetto”.

L’OPPOSIZIONE – Hanno commentato la questione anche Giovanni Picone e Marco Giudici (Fdi), Consiglieri in Municipio XII, che hanno ricordato il loro ruolo nel sollecitare un’azione in favore dell’area verde: “La riqualificazione di piazza Carlo Forlanini è una nostra grande vittoria ottenuta dai banchi dell’opposizione a seguito di anni e anni di battaglie al fianco dei cittadini. Ringraziamo associazioni, comitati e soprattutto i genitori della vicina scuola. Ora continueremo a vigilare affinché non siano commessi quegli errori che stanno caratterizzando l’amministrazione grillina”.

Anna Paola Tortora