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Il M5S in Municipio XII punta sulla sicurezza

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In pochi giorni interrogazioni sulla scuola Oberdan e sulla Stazione Trastevere

STAZIONE TRASTEVERE – La prima riguarda il tratto di Viale Trastevere compreso tra Largo Bernardino da Feltre e la stazione di Trastevere, dove l’illuminazione pubblica non sembra essere sufficiente a garantire la sicurezza. “Segnalazioni di residenti e commercianti hanno evidenziato il malessere dovuto a questo diffuso senso d’insicurezza – spiegano i consiglieri penta-stellati Daniele Diaco e Silvia Crescimanno – suffragato anche da continui scippi e furti che non fanno che aumentare la preoccupazione di coloro che frequentano abitualmente il quartiere”. Al momento non sembrano esserci in campo azioni volte a migliorare questa situazione, per questo i due consiglieri hanno voluto presentare una interrogazione alla Presidente Cristina Maltese per capire “quali azioni ha compiuto o ha intenzione di mettere in atto nel breve termine affinché sia ripristinato un livello efficace di illuminazione pubblica in Viale Trastevere che garantisca una maggiore sicurezza ai cittadini e ai commercianti della zona”. Tutto questo soprattutto in vista del programma di riqualificazione dell’area di Porta Portese attraverso il PLUS (Piano Locale Urbano di Sviluppo): “Con un finanziamento da parte della Comunità Europea di 11 milioni di euro, è veramente inaccettabile che la stazione di Trastevere e le zone limitrofe siano abbandonate all’insicurezza e al degrado più totali”, hanno detto Diaco e Crescimanno. 

LA SCUOLA OBERDAN – La seconda interrogazione sarà presentata a breve e riguarda i fatti avvenuti nella notte tra sabato e domenica scorsa all’interno dell’edificio che ospita la Scuola elementare Oberdan, nel quartiere di Monteverde. L’incendio scoppiato nella notte fortunatamente non ha causato feriti, ma non fa che aumentare la sensazione di insicurezza nella cittadinanza: “La scuola Oberdan nel corso degli ultimi anni è stata spesso vittima di atti di questo genere, ma mai si era giunti ad un evento di tale gravità spiegano i due consiglieri – Non essendo presente alcun sistema di videosorveglianza i vandali hanno potuto agire indisturbati, ma probabilmente questo evento si sarebbe potuto evitare con un azione preventiva che potesse scoraggiare sul nascere tali comportamenti incivili. Se la scuola fosse stata provvista di telecamere questo evento probabilmente non si sarebbe verificato”. L’idea dei 5 Stele è che l’istituzione municipale avrebbe dovuto individuare le aree maggiormente a rischio, svolgendo allo stesso tempo un’opera di prevenzione: “Presenteremo un’interrogazione per sapere per quale motivo non sono state messe in atto delle misure di sicurezza in una scuola che più volte è stata al centro di atti di vandalismo – concludono -chiederemo inoltre se il Municipio ha intenzione di installare nella suddetta scuola un sistema di videosorveglianza, al fine di garantire la sicurezza necessaria”. 

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