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La scuola torna ad essere centro di cultura nel Municipio XII

Un bando per gli spazi dedicati a cultura e sociale negli istituti scolastici

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MUNICIPIO XII – Con un bando pubblicato il 2 marzo 2017, con scadenza il 30 aprile scorso, il dodicesimo Municipio ha messo a disposizione di enti e associazioni, pubbliche o private, la concessione temporanea degli istituti scolastici di istruzione primaria e secondaria per lo svolgimento di attività o corsi culturali, sociali e civili.

IL BANDO – Il Decreto legislativo n. 297 del 1994, il Testo Unico in materia di istruzione, aveva già previsto un uso dei locali e delle attrezzature delle scuole per attività diverse da quelle scolastiche, riservando tuttavia questo utilizzo alle sole Regioni ed agli Enti locali col fine di promuovere, tutelare e favorire la crescita, la maturazione individuale e la socializzazione della persona di età minore. Nonostante l’idea non sia totalmente originale, quindi, con questo bando si amplia, e non poco, il raggio d’azione del provvedimento nelle intenzioni del legislatore. Potevano, infatti, aderire a questa iniziativa municipale non solo Enti locali e Regioni, ma anche associazioni, organismi, comitati, cooperative e società pubbliche o private che non abbiano finalità di lucro. I criteri per potervi accedere, oltre quelli specificamente previsti in tema di accessibilità a gare pubbliche di persone private o giuridiche, sono molto inclusivi nel tentativo di coinvolgere più organismi possibili per favorire la nascita sul territorio di una vera e propria rete volta esclusivamente alla promozione della cultura. Chi ha deciso di candidarsi doveva specificare il programma preciso delle attività che si intendono svolgere, indicando le finalità e le modalità di realizzazione, per ottenere un parere favorevole e vincolante del Consiglio d’Istituto, oltre che la concessione municipale. I candidati saranno sottoposti ai controlli previsti dal “Protocollo d’integrità” di Roma Capitale e una volta ottenuta l’autorizzazione dovranno corrispondere una cifra forfettaria, molto bassa, per il pagamento delle spese relative al consumo di elettricità e di acqua. I risultati si avranno entro qualche settimana.

PROSPETTIVE FUTURE – Questa iniziativa del Municipio XII mette in luce due aspetti che sono fondamentali in uno stato civile e democratico, cioè che in momenti di crisi di valori, come quello che sta attraversando la Capitale e l’Italia in generale, bisogna ripartire dalla cultura e che per poterlo fare questa debba essere necessariamente promossa e sostenuta dallo Stato stesso, garantendo la sua fruizione al maggior numero possibile di cittadini. In un momento culturale così delicato come questo, con teatri e cinema sempre appesi a un filo e associazioni culturali costrette a chiudere per via dei costi sempre crescenti delle spese di gestione, purtroppo non sempre partecipate dagli organismi statali, una proposta come questa del Municipio XII è assolutamente lodevole, considerando, soprattutto, l’impatto economico pressoché nullo nell’uso di istituti d’istruzione in orari extrascolastici. Anche al di fuori dell’età dell’istruzione obbligatoria la scuola potrebbe, quindi, diventare il polo principale di apprendimento e di crescita culturale del cittadino e della società.

Marco Etnasi

Tratto da Urlo n.146 maggio 2017

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