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MUNICIPIO XVI: MOBILITA’ CONGESTIONATA

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Tante le cause del collasso, alcune proposte dal Municipio. Il Comune chiamato in causa   
Attanagliato dal problema mobilità: i cittadini presentano continue lamentele e si aspettano una risposta dalle istituzioni competenti.

Ma quali sono le principali problematiche e come si sta agendo per risolverle? ?La mobilità del XVI Municipio di Roma è ormai al collasso? ha affermato Tiziano Maria Fioravanti, capogruppo PDL del Municipio XVI ?Le principali fonti di traffico sono le due strade consolari, l’Aurelia e la Portuense tanto che il XVI Municipio è il primo porto di arrivo di turisti che provengono da Fiumicino o da Firenze.?

?Manca un indirizzo ed una effettiva politica organica di investimenti che riguardi anche la sicurezza, in particolare quella stradale, con insufficienza di idonei organici per esempio del corpo dei Vigili Urbani e con la manutenzione stradale insufficiente.? sostiene Romeo Guardani, Assessore alla Mobilità del Municipio XVI.

I cittadini del Municipio non possono contare neanche sulle linee presenti: la linea 088 potrebbe girare fino a via Fabiola, attuale sede del Municipio, e risalire costeggiando Villa Pamphili in direzione del suo capolinea collegandosi con l?attuale mercato di piazza S. Giovanni di Dio; sarebbe funzionale anche il servizio della linea 098 per l’intera settimana, domeniche comprese. Tutte proposte che finora non corrispondono alla realtà.

?Per i cittadini diviene un impresa degna delle fatiche d’Ercole arrivare alla sede del Municipio in Via Fabiola; L’unico mezzo di trasporto è il tram 8 anche se spesso protagonista di deragliamenti, incidenti, guasti.? aggiunge Fioravanti.

?Le nostre proposte sono chiare? ha affermato Guardani ?per prima cosa un esame quadro della mobilità di quartiere con interventi basati su studi organici per quadranti senza politiche di emergenza alle quali invece sembrano costringerci le mancate consultazioni da parte degli organi comunali attualmente assenti; la scelta verso la mobilità di quartiere con navette veloci nei quartieri Monteverde e Colli Portuensi; l’orientamento su una politica del ferro: è stato ribadita con forza la necessità di un prolungamento della linea del tram 8 verso la periferia. Ciò porterebbe a una diminuzione dell?uso di auto private a favore di un funzionale utilizzo del mezzo su rotaia oltre a un migliore utilizzo dei mezzi attualmente impiegati per una loro diversa distribuzione sull?intero territorio.?

Queste sono solo alcune delle proposte che sono state avanzate e sulle quali si prevede un confronto con gli organi politici del Comune di Roma:

?La Giunta Municipale come pensa di risolvere i problemi? E’ necessario affrontare cambiamenti strutturali creando,con l’aiuto dell’Amministrazione Comunale, infrastrutture all’altezza della situazione. E sono sicuro che questo si verificherà in futuro.? ha concluso Fioravanti.

?E? evidente l?indirizzo che sembra aver preso l?Assessorato competente del Comune di Roma sul tema: preferire le auto private nella circolazione cittadina. Ad esempio, abbiamo chiesto la conclusione di una conferenza di servizi avente per oggetto un?area congestionata quale quella attorno a Porta Portese nel nostro Municipio dove, è giusto anche sottolineare , non sono presenti parcheggi con strisce blu. A questa non abbiamo ricevuto nessun riscontro o qualsivoglia risposta.? ha ribadito l’Assessore Guardani. 
 

Arianna Adamo