Home Municipi Municipio XII

Municipio XVI: si accende un dibattito politico sui problemi del territorio

SHARE
piazza della radio2

I consiglieri Aumenta e Giudici, illustrano alcune criticità sul territorio. Bellini risponde.
“Nel Municipio sono presenti numerose piazze o aree verdi sulle quali, a causa della scarsa attenzione o della difficoltà a mantenere un’area mal progettata, è necessario intensificare gli interventi di pulizia e di ristrutturazione – è quanto afferma il consigliere del PdL Marco Giudici – In particolare, mai come oggi, è necessario un intervento dell’Ama e del Servizio Giardini presso l’area verde antistante l’ospedale Forlanini.

Il parco, situato nel quartiere Monteverde, versa infatti in uno stato di degrado dovuto all’abbandono e, soprattutto, ai mancati accorgimenti da parte del Municipio XVI che ancora una volta non è riuscito a progettare un parco efficiente e sicuro. L’area cani e la cancellata esterna, ad esempio, non sono state realizzate e la notte chiunque può bivaccare all’interno del parco. Anche largo Ravizza, consegnato ai cittadini da pochi mesi e costato quasi 900 mila euro, presenta dei problemi strutturali importanti. L’area verde di via Tarra, infine, eredità delle amministrazioni Veltroni e Bellini, è un terreno sul quale qualsiasi amministrazione avrebbe difficoltà ad effettuare la manutenzione, dal momento che per collocare poche panchine si è voluto fare un percorso pedonale di dubbia utilità. In questi giorni stiamo discutendo in Municipio su come rimediare agli errori commessi dal centrosinistra, tuttavia penso che sarebbe stato meglio risolvere molte questioni a tempo debito”.
Alla situazione di degrado e sporcizia di alcune aree verdi e piazze si aggiunge, secondo gli esponenti del PdL in Municipio XVI, la piaga della cartellonistica abusiva: “È divenuta ormai consuetudine svegliarsi la mattina e trovare nei quartieri dei Municipi romani l’installazione di pali e cartelloni pubblicitari abusivi dei quali il giorno prima non vi era alcuna traccia – Antonio Aumenta (PdL), Presidente della Commissione Trasparenza – Tale fenomeno, più volte segnalato alle autorità competenti, sembra però non trovare via di soluzione. Ormai è qualche mese che su alcune arterie del Municipio vedo spuntare dal giorno alla notte cartelli pubblicitari di varie dimensioni, che vengono installati in modo del tutto abusivo, nei punti più commerciali delle zone; addirittura su incroci pericolosi come nel caso di via Aurelia Antica, o su via di Bravetta, dove nel giro di un mese ne sono spuntati addirittura 11, che rimangono ancora in piedi anche dopo aver constatato che la loro installazione è avvenuta in maniera del tutto non autorizzata. Tali cartelloni, di indubbia redditività per coloro che, sfidando la legge in materia, continuano a montarli, sono pericolosi oltre che ingombranti per via del loro posizionamento spesso nel mezzo dei marciapiedi, ostacolando il transito dei cittadini e impedendolo completamente per quelli diversamente abili su sedia a rotelle. Spero che qualcuno si attivi repentinamente per fermare il fenomeno costringendo i trasgressori al pagamento di sanzioni amministrative più dure e rimuovendo l’abuso in tempi brevi, solamente in questo modo si ostacolerà l’operato dei furbetti”.
Il Presidente Fabio Bellini replica in maniera forte alle questioni sollevate dai consiglieri di opposizione: “Siamo al ridicolo: gli elementi di degrado che vengono segnalati sulla cartellonistica abusiva o sulle aree verdi sono tutti quanti specificati perché vengano repressi o per dare avvio alla manutenzione. Ma sono tutti di competenza comunale. A meno che non si voglia dire che i Vigili Urbani non abbiano redatto i verbali contro l’installazione abusiva degli impianti pubblicitari in oggetto e inviato gli stessi verbali al Dipartimento VIII, prevedendo così le demolizioni e le rimozioni di competenza esclusiva del Comune di Roma. Sulle aree verdi ha potere decisionale il X Dipartimento, sempre del Comune di Roma, e comunque il Municipio, visto lo stato di estremo degrado di alcune realtà e avendone le facoltà nonché l’autorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale, si è dichiarato disponibile agli interventi. Il punto è molto semplice: il centrodestra governa l’Amministrazione Comunale da un anno e mezzo. Non si può continuare a fare demagogia anche a livello locale. A meno che non si sia interessati, non a risolvere i problemi dei cittadini, ma ad agire in modo tale da ottenere sui giornali visibilità o fare notizia sui media in generale. Mi sembra che questo atteggiamento sia finalizzato ad affermare la presenza sul territorio, per ottenere più voti di preferenza alle prossime elezioni”.

Andrea Falaschi
Urloweb.com