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Partiti i lavori sui giardini di piazza Forlanini

Finalmente vede la luce una riqualificazione attesa da anni

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Tratto da Urlo n.176 Febbraio 2020

MONTEVERDE – Sono iniziati a dicembre i lavori di riqualificazione dei giardini di piazza Forlanini. L’area, luogo molto vissuto dalla cittadinanza e da studenti di varie fasce d’età, attende un intervento da molto tempo.

I LAVORI

Ne abbiamo parlato con Alessandro Galletti, Assessore alla Mobilità del Municipio XII: “A metà dicembre 2019 è iniziata la potatura degli alberi per disporre l’area di cantiere. Per i lavori è prevista una durata di 150 giorni dal loro avvio”. Stando alle tempistiche indicate dall’Assessore, entro la prima metà del 2020 l’area dovrebbe essere pronta. Questa avrà al suo interno “due aree ludiche con giochi per bambini e dei cespugli. Sul resto sono previste delle alberate con delle aiuole e un cancello perimetrale. Saranno installati dei lampioni e dei dissuasori parapedonali, delle panchine e una fontanella, oltre ovviamente ai cestini portarifiuti”.

RITARDO E FONDI

Rispetto al cronoprogramma, secondo cui le opere sarebbero dovute partire a settembre, è stato registrato un leggero ritardo, dice Galletti, “dipeso dall’assenza del parere di uno dei soggetti che hanno preso parte alla Conferenza di Servizi”. Adesso però è tutto a posto e i lavori sono finalmente partiti. I fondi (circa 800mila euro, ndr), sono somme che fanno parte di un finanziamento comunale, di importo totale di 12 milioni di euro, per interventi di recupero di parchi, giardini e ville storiche della città.

RIQUALIFICA DEL QUADRANTE

Il progetto, ha detto Galletti, “fa parte di una riqualifica più ampia di tutto il quadrante” che comprenderà vari interventi già programmati. Tra questi “i lavori su via Ramazzini (finanziati con circa 1 milione di euro), dove verranno rifatti i cigli e la strada e sarà predisposta una pista ciclabile. La gara partirà quest’anno – ha detto l’Assessore – quindi l’inizio delle opere è previsto per l’inizio del prossimo anno. Si interverrà anche su via Virginia Agnelli (le somme per l’intervento su quest’ultima sono parte del finanziamento di 904mila euro che comprende anche il restyling di Piazza Scotti, ndr). Saranno effettuati poi dei lavori anche sul giardino di via Giulio Tarra”. Quest’ultimo intervento è previsto entro l’anno: “A breve indiremo la gara per la progettazione esterna. I fondi, circa 200 mila euro, sono già a bilancio (fanno parte del bilancio partecipato, ndr). Quello di via Tarra sarà uno dei primi parchi ‘smart’ a Roma, quindi tecnologico. Saranno poi rifatti i marciapiedi di via de Calvi e delle vie limitrofe (con parte dei fondi risparmiati da un intervento sull’asfalto di via del Casaletto)”.

IL VECCHIO PIANO

Sul tema della riqualificazione dei giardini di piazza Forlanini è intervenuto Lorenzo Marinone, consigliere municipale per il Pd: “Esprimiamo soddisfazione per il risultato. Quello su questa piazza è un progetto utile per tutta la cittadinanza e sul quale si lavora da tempo. Il Pd aveva posto le basi per la realizzazione di questo piano e ora finalmente sembra vedere la luce”. Quello a cui fa riferimento il consigliere è un progetto redatto dalla passata Giunta municipale (a guida dem), che non è stato però realizzato. Nel 2010, ci raccontava lo scorso anno in occasione del nostro ultimo articolo sull’argomento l’ex presidente del Municipio, Cristina Maltese, aveva preso avvio un processo partecipato che aveva coinvolto abitanti del quadrante e studenti della vicina scuola, per un progetto di riqualificazione dei giardini. “I fondi – ha specificato Marinone erano stati individuati durante la giunta Alemanno, con un emendamento proprio del Pd”. Nel 2014 il progetto era stato portato a termine ma il finanziamento poi è stato perso: poco dopo infatti è partita l’inchiesta Mafia Capitale, e molti bandi sono stati sospesi e il progetto per piazza Forlanini definanziato.

LA PULIZIA DELL’AREA

Forti critiche all’operato del M5S invece sono arrivate da Giovanni Picone e Marco Giudici, consiglieri municipali per la Lega: “Non possiamo che denunciare i gravi ritardi che hanno caratterizzato questo intervento di riqualificazione. Ancora una volta il M5S ha dimostrato la sua incapacità nel gestire opere di tale portata. Ancora oggi ci sono criticità non superate e pertanto torniamo a chiedere garanzie sulla conclusione dell’intervento per evitare che quest’area torni al degrado e all’incuria che l’ha caratterizzata per troppo tempo. Bambini e intere famiglie hanno bisogno di spazi puliti e sicuri e l’Amministrazione ha il dovere di garantirli.” Il forte attacco dei consiglieri si riferisce al delicato tema della manutenzione dell’area: esiste infatti una convenzione tra il Comune di Roma e il condominio che ha in gestione il Pup (il parcheggio interrato, ndr) edificato sotto al giardino, che stabilisce che la pulizia dell’area spetti al secondo. “La convenzione – ci ha spiegato Galletti – esiste da quando è stato costruito il Pup. Secondo l’accordo sarebbe il condominio a doversi occupare della manutenzione del parco soprastante. Per vario tempo questo non è avvenuto e la convenzione non è stata rispettata. Negli ultimi anni, in seguito a richieste dirette, il condominio si è fatto carico di pulire l’area. Ora però quest’ultimo ha chiesto al Dipartimento Mobilità (competente in materia di Pup) di uscire dalla convenzione e di calcolare quindi in termini monetari quanto dovrebbe corrispondere per sanare al Comune gli anni che ancora mancano prima del termine dell’accordo. Attualmente condominio e Dipartimento stanno lavorando per trovare un accordo”. Se il privato non dovesse più occuparsi della manutenzione, ha detto Galletti, verrà coinvolto il Dipartimento Ambiente. Questa comunque, ha assicurato Galletti, “non è una questione che inciderà sulle opere, che stanno andando avanti”. Molto critici sul tema sono comunque Picone e Giudici che hanno concluso: “Prima di iniziare lavori di questa portata sarebbe stato opportuno trovare un accordo circa chi si dovrà occupare della manutenzione dell’area”.

Anna Paola Tortora