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Pisana: ancora uno stop per il mercato di via dei Capasso

Si dovrà individuare una nuova ditta per la realizzazione delle opere

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Tratto da Urlo n.165 Febbraio 2019

PISANA – La storia che ruota intorno alla realizzazione del mercato di via dei Capasso sta assumendo i tratti di una barzelletta, peccato che quello che si sta verificando faccia tutt’altro che ridere. La ditta a cui era stata affidata l’opera infatti ha lasciato il cantiere. Si dovrà quindi procedere all’individuazione di un nuovo soggetto che porti avanti i lavori. Ma andiamo con ordine: dopo molti anni di attesa, finalmente nel 2016 era stato indetto un bando per la realizzazione del mercato. La gara era stata aggiudicata a giugno dello stesso anno, in contemporanea al cambio di amministrazione municipale e comunale. Purtroppo varie questioni hanno impedito la consegna tempestiva dell’area alla ditta vincitrice, la Edilar, a cui è stato affidato il cantiere solo a marzo del 2018, quasi due anni dopo la conclusione del bando. Tra i vari problemi, a determinare tale ritardo erano state questioni di natura legale (tra cui il fallimento della ditta che aveva costruito il Pup, sopra al quale dovrà sorgere il mercato, che ha reso necessaria la nomina di un Curatore), la richiesta di varianti al progetto da parte del Genio Civile (per l’adeguamento alle nuove norme antisismiche), più alcuni intoppi di ordine amministrativo, ci spiegava Emilio Acernese, l’ex Assessore ai lavori Pubblici Municipale, ad aprile dello scorso anno. Superate tutte le difficoltà però la situazione sembrava vicina a una risoluzione. E ad annunciare l’inizio dei lavori, circa un anno fa ormai, era la Presidente del Municipio XII, Silvia Crescimanno, che nella stessa occasione aveva indicato come data di termine delle opere il 25 febbraio 2019.

LAVORI MAI ESEGUITI – Essendo ormai a febbraio inoltrato, ci saremmo aspettati di trovarci davanti a un cantiere in dirittura d’arrivo, tuttavia la situazione dell’area è pressoché invariata rispetto a marzo dello scorso anno. I lavori non sono praticamente mai partiti, a eccezione di un parziale sbancamento dell’area, e la ditta non è più sul cantiere. A fornire spiegazioni era stata sempre la Presidente del Municipio a ottobre 2018: “La Edilar Srl ha lasciato il cantiere per sopravvenute difficoltà economiche”. In merito il consigliere municipale Elio Tomassetti (Pd) ha precisato: “Oltre ai problemi economici in cui versa la ditta, esiste anche un’altra questione, relativa a una controversia tra quest’ultima e il Comune circa le tempistiche del versamento del primo Sal (somma dovuta alla società per l’avanzamento dei lavori, ndr). La Edilar sostiene che avrebbe dovuto riceverlo mentre il Comune ritiene il contrario”. A causare quindi tutto sarebbero stati “i ritardi. Se l’area fosse stata consegnata a ridosso dell’assegnazione del bando, l’opera sarebbe finita” e ciò sarebbe stato possibile sostiene Tomassetti. A confermarlo sarebbe stato, seguita, “lo stesso custode giudiziario (del Pup) che il giorno della consegna dell’area alla ditta (marzo 2018) dichiarava che i saggi (relativi alle varianti richieste dal Genio Civile) si sarebbero potuti effettuare anche a cantiere aperto”. Il tempo perso avrebbe giocato un ruolo fondamentale quindi secondo Tomassetti nel determinare la capacità economica della Edilar, che nel frattempo (dal 2016 al 2018) sarebbe variata. Abbiamo chiesto delucidazioni sulla situazione a Valerio Vacchini, neo Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio: “La ditta ha notevoli difficoltà economiche. È stata contattata ripetutamente dal Simu (Dipartimento dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune, competente sull’opera, ndr). C’è stato un solo incontro, al quale hanno preso parte i legali della società. Quest’ultima non ha la capacità economica per anticipare i fondi per i lavori per arrivare poi al pagamento del Sal”.

UNA SOLUZIONE – Ad oggi quindi il cantiere è scoperto ed è necessaria più che mai l’individuazione di una nuova ditta. “Il Simu – continua Vacchini – ha avviato la procedura amministrativa per l’escussione della polizza fideiussoria della Edilar. Successivamente, qualora sussisteranno le condizioni, contatterà il secondo classificato (alla gara aggiudicata nel 2016)”. Per velocizzare il tutto e non perdere tempo “abbiamo fatto richiesta al Simu di svolgere le pratiche in contemporanea. Abbiamo inoltre chiesto, nell’eventualità in cui il secondo aggiudicatario non potesse essere interpellato perché scaduti i termini, di essere informati tempestivamente in modo da poter fare un atto politico di indirizzo affinché venga indetta subito una nuova gara (sempre di competenza del Simu, ndr)”.

LE CRITICHE – Sono molto duri i commenti sulla situazione che arrivano dai consiglieri municipali Giovanni Picone e Marco Giudici (Lega): “È emblematico il fatto che i soldi per la realizzazione dell’opera siano disponibili in bilancio di Alemanno ma che nessuna amministrazione, Pd e M5S, abbia mantenuto gli impegni presi. Le tempistiche si sono notevolmente prolungate nel tempo per come è stato gestito e affidato l’appalto. Questa è l’ennesima beffa di un’amministrazione che non riesce a mantenere le sue promesse”, concludono i due consiglieri.

PIAZZA VISCONTI – Correlata con la realizzazione del mercato di via dei Capasso è la riqualificazione di piazza Visconti, dove attualmente sono dislocati gli operatori che dovranno essere spostati nella nuova struttura. I fondi per l’opera erano stati individuati insieme a quelli per il mercato. Del milione di euro totali, 800mila erano destinati per via dei Capasso e i restanti 200mila a piazza Visconti. Questi ultimi però sono stati svincolati e spostati sul mercato (novembre 2017) perché con gli 800mila euro previsti inizialmente non si sarebbe potuta coprire tutta la spesa. In seguito a dei ribassi d’asta rispetto alla somma necessaria per realizzare il progetto a via dei Capasso, quei fondi sono poi tornati disponibili. Quindi a maggio 2018, con una mozione del Consiglio del Municipio XII, è stato richiesto alla Sindaca e alla Giunta capitolina, affermava la Crescimanno, di “prevedere l’assegnazione al Simu delle somme ai fini dell’esecuzione delle opere riguardanti la ‘riqualificazione di piazza Visconti’”. Ma a oggi quei fondi ancora non ci sono. Abbiamo quindi chiesto a Vacchini quale sia la situazione: “L’intervento sulla piazza è strettamente concatenato con la realizzazione del nuovo mercato”. Poiché le opere su via dei Capasso sono ferme, “al momento le somme non sono state riassegnate”.

Anna Paola Tortora


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