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Pisana-Estensi: nuovo “no” del Municipio alla proposta urbanistica

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pisana estensi

Previste 10 palazzine, ma il Municipio dà parere negativo. La palla passa a Roma Capitale

 

Tratto da Urlo n.115 maggio 2014

BRAVETTA – Giovedì 17 aprile il Consiglio del Municipio XII ha votato all’unanimità il parere negativo sul progetto urbanistico denominato “Pisana-Estensi”. Si torna a parlare di una proposta di modifica al PRG di cui Urlo aveva avuto modo di occuparsi ampiamente lo scorso anno. Il Print Pisana Estensi si annovera tra i vari progetti urbanistici che insistono sul quadrante. Secondo i piani sulla zona dovrebbero sorgere oltre 10 palazzine su un’area ad oggi caratterizzata dalla presenza di verde pubblico. Compensazione di svariate costruzioni che sarebbero dovute sorgere altrove, nel tempo le cubature previste per la zona sono aumentate, suscitando la protesta e il muro convinto nei confronti del progetto da parte di associazioni, comitati e politica. Varie le motivazioni che hanno portato al “no” del Municipio, chiamato ad esprimere un parere in merito ad una modifica del PRG (il documento chiede il passaggio dell’area, attualmente destinata in prevalenza a verde pubblico e servizi, a zona con destinazione prevalentemente residenziale). In primis l’influenza che la costruzione avrebbe sulla viabilità del quartiere, già congestionato dal traffico nelle ore di punta, e, più importante, l’impatto ambientale di un tale progetto su un’area caratterizzata dall’assenza di recenti rilievi geologici ed idrogeologici. Adesso, dopo l’espressione del parere (atto si sa, non vincolante), a scrivere il futuro della zona dovrà essere l’Assemblea Capitolina.
“Pisana e Bravetta sono due zone caratterizzate da un alto tasso abitativo e di traffico di passaggio. Ulteriori palazzine andrebbero a gravare su arterie come via della Pisana, via della Consolata e via degli Estensi”, dichiara Elio Tomassetti (Pd), Consigliere al Municipio XII e Presidente Commissione Lavori Pubblici. Inoltre a mancare all’appello, seguita Tomassetti, “è la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e i rilievi idrogeologici sulla zona sono di oltre 4 anni fa.
Secondo il progetto, il complesso edilizio dovrebbe sorgere su un terreno in pendenza, a valle del quale si trova una scuola”; una zona dove attualmente è presente una delle pochissime aree di verde pubblico di cui il quadrante Pisana-Bravetta può godere.
Il progetto urbanistico denominato Pisana-Estensi è una delle “delibere del cemento” di cui già lo scorso anno si era discusso e su cui il Municipio aveva espresso parere negativo, corredando il “no” con una serie di osservazioni; la proposta fu all’ordine dei lavori dell’Assemblea Capitolina fino all’ultimo giorno di discussioni della precedente Giunta, ma una serie di emendamenti e l’azione di contrasto forte di politica e comitati ne impedirono la discussione. Con l’insediamento del nuovo Sindaco e della nuova Giunta se ne è tornati a parlare, e anche questa volta è stata rigettata dal Municipio XII: “Abbiamo votato convintamente con un parere negativo che la Giunta aggiorna alla luce degli ultimi eventi e della situazione attuale, valutando anche il rischio idrogeologico e la necessità di intervenire sul piano della mobilità”, sostiene Manuel Giugliano (Sel), Consigliere municipale.
Altre le priorità del quadrante, peraltro già invaso da cementificazioni come quelle che interesseranno via di Brava, via del Pescaccio e via di Villa Troili. Riqualificazione, e non nuove edificazioni: di questo ha bisogno il quartiere secondo Tomassetti, una priorità anche per Marco Giudici, Consigliere e Presidente della Commissione Trasparenza municipale. Entrambi, infatti, pongono l’accento sulla presenza sul territorio di una questione ben più impellente come quella della riqualificazione dell’area dove oggi sorgono gli scheletri dell’ex Residence Bravetta. “Il plesso Pisana-Estensi è insostenibile per il quartiere che già soffre di grandissime difficoltà sotto il profilo urbanistico e del traffico. Ci si deve concentrare su altre questioni come il Residence Roma invece di gettare nuovo cemento che al quartiere non serve”, afferma Giudici.
Forte anche la voce del M5S che si esprime attraverso la dichiarazione del Consigliere municipale Daniele Diaco: “Abbiamo presentato un OdG per dare maggiore forza alla delibera di Giunta del Municipio XII e abbiamo inoltre richiesto di sollecitare il Sindaco Marino ad avviare un processo di consultazione con i residenti nel quadrante Pisana-Bravetta, al fine di individuare le loro priorità e necessità. Siamo fortemente convinti che il verde pubblico sia un bene primario che dovrebbe essere sempre tutelato. Inoltre riteniamo che, in un periodo di crisi economica così grave e della quale non si vede la fine, le nuove palazzine rimarranno verosimilmente invendute per diverso tempo, venendo di fatto esposte al degrado e costituendo un progetto privo di utilità. Ora la vera battaglia si giocherà in Comune e noi del M5S saremo pronti a far valere i diritti dei cittadini”.
A valutare il tutto adesso dovranno essere le commissioni capitoline competenti e Roma Capitale che sarà portata ad esprimere una decisione in merito anche alla luce delle diverse osservazioni a corredo del rigetto del progetto da parte dell’Ente territoriale.

Anna Paola Tortora