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Quattro Venti: dopo la stazione, riassetto dell’area rimasto a metà

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Dei progetti previsti poco si è realizzato, ma bisogna ancora aspettare che il terreno passi al Comune

Tratto da Urlo n.126 giugno 2015

MONTEVERDE – La stazione Quattro Venti, uno snodo importante per il quartiere di Monteverde, è un’area ferroviaria di recente costruzione. I lavori sono stati conclusi nel 2006 e poco dopo si è iniziato a parlare del progetto di riqualificazione dell’area esterna allo scalo, un territorio vasto destinato dal piano regolatore urbanistico a verde pubblico e servizi. Il terreno, di proprietà delle Ferrovie dello Stato, sarebbe dovuto passare al Comune di Roma e quindi nelle disponibilità del Municipio, preservando la sua destinazione d’uso. Oggi, a distanza di anni dal termine dei lavori, un periodo che ha visto la stazione oggetto di svariate polemiche per l’abbandono a cui è stata soggetta, questo passaggio non è ancora avvenuto. Di fatto l’area in parte è già fruita dai cittadini del quartiere. Una porzione di essa ospita la bocciofila, la pista ciclabile e alcuni orti; un’altra invece attende di essere riqualificata.
Ma andiamo con ordine. Per ricostruire la vicenda abbiamo chiesto aiuto al Comitato di Quartiere Monteverde-Quattro Venti che da anni segue gli sviluppi della situazione: “Alla conclusione dei lavori della Stazione Quattro Venti nel 2006, le FS presentarono un progetto del Parco 4 Venti che si doveva realizzare sopra le gallerie, con una grande fontana vicino alla Stazione e tanti alberi fra prati verdi. La pista ciclabile, secondo il progetto iniziale, avrebbe dovuto condurre fuori dal quartiere ma è rimasta chiusa dentro il perimetro delineato dall’area di Ponte Bianco. Nulla di quello che era previsto si è realizzato”. Il Comitato si è quindi reso autore di iniziative di vario genere, tra cui una petizione con una raccolta firme che venne consegnata all’allora Sindaco Gianni Alemanno.

Sull’annosa vicenda abbiamo interpellato anche la Presidente del Municipio XII, Cristina Maltese che ci ha parlato del lavoro svolto dalle istituzioni per arrivare ad ottenere la cessione dell’area: “Esiste un tavolo di confronto indetto dall’Assessore Caudo con le FS, al quale è presente anche il Municipio, nell’ambito del quale sono state affrontate una serie di questioni che riguardano tutte le aree ferroviarie, tra cui quella di Quattro Venti: nella rimodulazione dei piani d’assetto delle stazioni, abbiamo chiesto alle Ferrovie che la destinazione di quest’area rimanga verde pubblico e servizi e che la sua consegna avvenga in anticipo rispetto alla chiusura del nuovo piano, per evitare di subire ulteriori rallentamenti. A questa richiesta e ad una lettera in cui il Municipio subordina l’acquisizione dell’area alla messa in sicurezza degli impianti di aerazione e ispezione della galleria sottostante, le Ferrovie hanno risposto in maniera positiva ed è iniziato un lavoro di valutazione delle misure necessarie. Siamo agli sgoccioli, ci sono già stati due sopralluoghi da parte di Ferrovie, l’ultimo avvenuto di recente”. Si tratterebbe, ci ha spiegato la Presidente, del raggiungimento di un traguardo atteso da anni da tutto il quartiere. La stessa Maltese ha poi parlato di un progetto di riqualificazione dell’area esterna alla Stazione Quattro Venti, promosso dalla cittadinanza, risalente al 2009: “Durante la scorsa consiliatura, in Campidoglio è stata approvata una delibera di iniziativa popolare che prevede un piano di riqualificazione attraverso la sistemazione dell’area verde, della pista ciclabile e strutture sportive da dedicare al quartiere. La delibera è nata dopo un accurato processo partecipativo. Da quando mi sono insediata ho seguitato il lavoro di richiesta di consegna dell’area avendo come linea guida il progetto che i cittadini avevano indicato. Rimane prioritario ragionare sulla possibilità di aprire accessi da vari fronti, ripristinando quindi l’ipotesi che essa possa fungere da cucitura tra la parte alta e quella bassa del quartiere (da largo Oriani e via Barrili fino a viale dei Quattro Venti). Pensiamo anche di aprire un ingresso sulla Circ.ne Gianicolense, all’altezza di Ponte Bianco, per favorire l’entrata anche dalla fermata del tram 8”. Abbiamo quindi chiesto alla Presidente con quali fondi si prevede di realizzare il tutto: “Insieme all’Assessore Caudo, si sta ragionando sul destinare alla riqualificazione dell’area alcuni oneri concessori derivanti da urbanizzazioni. Il terreno in questione deve diventare un’area fruibile a pieno titolo e in sicurezza”.

Sono anni che si parla dell’acquisizione da parte di Roma Capitale dell’area esterna alla stazione Quattro Venti, uno spazio dalle enormi potenzialità che dovrebbe essere reso fruibile per il bene di tutta la cittadinanza”, ha dichiarato in una nota Daniele Diaco, Consigliere municipale per il Movimento 5 Stelle, che seguita: “Al contrario di quanto promesso da anni, attualmente il passaggio di consegne ancora non c’è stato e l’area si sta sempre più degradando offrendo a cittadini uno scenario di incuria, sporcizia, pericolosità e abbandono sempre maggiore. Come M5S chiediamo che l’Amministrazione indichi una data certa per il completamento della procedura di acquisizione dell’area e che restituisca ai cittadini una superficie fondamentale per il quartiere e il municipio tutto”, ha concluso il Consigliere. Ad intervenire sulla questione è stato anche Marco Giudici, Consigliere municipale e Presidente della Commissione Trasparenza che ha posto l’accento sulla necessità di intervenire il prima possibile: “È vergognoso che le istituzioni tutte, quindi Municipio, Comune e Ferrovie dello Stato, abbiano abbandonato quell’area senza assumere fino ad oggi provvedimenti. È un territorio che i cittadini chiedono e utilizzano nonostante sia chiuso e pieno di insidie. Al suo interno sono presenti un’area verde e una pista ciclabile ma c’è bisogno di riqualificare l’intera zona e destinarla ad uso pubblico, mettendola in sicurezza. L’auspicio è che questo avvenga quanto prima”.

Anna Paola Tortora