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Residence Bravetta, a quando una soluzione?

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A due anni dallo sgombero è ancora tutto fermo. Scontro politico nel Municipio XVI.
È di pochi giorni fa un comunicato di Antonio Aumenta, Consigliere del Municipio XVI per il PdL, in cui si può leggere:  “Sono passati due anni dallo sgombero totale dell’ex Roma Residence e da allora della struttura che persiste in Via di Bravetta e delle tante promesse fatte dalla giunta Municipale alla cittadinanza, ovvero di riqualificazioni immediate, di asili nido, di centri anziani e strutture socio-ricreative, sono rimasti 5 scheletri di altrettante palazzine utilizzate solamente per far funzionare la 5 antenne dei gestori di telefonia mobile.

Non riesco a concepire come un’amministrazione di prossimità qual è il Municipio possa del tutto infischiarsene delle esigenze e volontà dei cittadini di veder finalmente riqualificata un’area che per più di 25 anni fu completamente abbandonata a se stessa e che ricordiamo solamente grazie alle tante battaglie fatte dall’allora AN e da Alemanno nelle vesti di Presidente della Federazione Romana di AN, si riuscì ad inchiodare la giunta Veltroni ad attuare il tanto sospirato sgombero. Oggi a distanza di 2 anni, attendiamo che il Presidente Bellini finalmente la faccia finita nel patetico gioco dello scarica barile verso la nuova giunta capitolina e inizi a mantenere le promesse fatte negli anni da lui e da alcuni membri del suo partito ai cittadini. Ricordo al Presidente evidentemente poco radicato sul territorio e quindi poco attento alle esigenze della popolazione che alla gente poco importa dei fondi per le manifestazioni culturali a lui tanto cari, ma interessa solamente avere risposte alle tante domande fatte nel corso degli anni”.
Il Residence Roma, in Via di Bravetta 415, aprì nel 1983. Diventato negli anni uno dei simboli dell’emergenza abitativa romana, fu definitivamente sgomberato nell’agosto del 2007. Da allora, nonostante le numerose voci di riqualificazione, la struttura è rimasta in uno stato di degrado assoluto.
“Il consigliere Aumenta – questa la risposta del Presidente del Municipio XVI, Fabio Bellini – sui temi che riguardano l’ex Residence Roma a Bravetta e la situazione del fabbricato sgomberato da più di due anni, nel periodo della giunta Veltroni,  tralascia di evidenziare degli aspetti importanti. I cittadini romani infatti non sanno che il Comune di Roma in realtà non si sta occupando di trovare delle soluzioni ai problemi connessi al residence dismesso e non ha aperto nessun canale di comunicazione con la Regione in questo senso. Il Municipio invece ha promosso una discussione sul residence Bravetta sottolineando che esiste una delibera comunale che prevede un impegno di spesa di tre milioni e mezzo di euro per dotare il territorio del Municipio Roma XVI di servizi (strutture scolastiche e per attività culturali, asili nido, ecc) ed anche per interventi di recupero delle aree ex degradate come nel quartiere Bravetta. Il punto è che non so quanto convenga al consigliere Aumenta sollevare la questione, poiché il centro destra che attualmente governa la città, non si è attivato presso la Regione per ottenere l’impegno di quelle risorse per la costruzione dei servizi. Sta chiedendo al contrario il versamento in contanti presso le casse dell’Amministrazione Comunale di quelle stesse risorse, cosa che non permetterà al Municipio Roma XVI  di realizzare le azioni progettuali nel quartiere”.

 

Andrea Falaschi
Urloweb.com