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Scuola Girolami: solo 12 classi rientrano a settembre

Sul resto dell’edificio necessari interventi: si attendono fondi ministeriali

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Tratto da Urlo n.171 Settembre 2019

MONTEVERDE

Come noto il 3 aprile scorso all’interno di un’aula della scuola Girolami il soffitto ha ceduto. Il plesso è stato immediatamente chiuso. Successivamente, previa messa in sicurezza della porzione di edificio interessata, è stato reso possibile il reingresso di un numero ridotto di classi; alcuni studenti quindi hanno potuto terminare l’anno scolastico all’interno della Girolami mentre tutti gli altri alunni sono stati dirottati e distribuiti presso altre scuole. A inizio maggio un professionista è stato incaricato di analizzare le condizioni dell’edificio, per stilare una relazione sullo stato di salute dello stesso. Il documento, reso noto a giugno, dipingeva una situazione piuttosto grave. In un primo momento era sembrato impossibile riuscire a riaprire anche solo una parte dell’edificio a settembre, ma il Municipio ha comunque scelto di lavorare in questa direzione. Al momento in cui scriviamo la presidente, Silvia Crescimanno, ci ha comunicato che è prevista la riapertura entro settembre di 12 aule. Queste “sono state consegnate e si sta provvedendo alle pulizie. Apriranno, al netto di imprevisti, lunedì 16 settembre. Per la riapertura totale del plesso invece “attendiamo l’esito delle ulteriori verifiche. Tutte le altre classi per il momento saranno dislocate alla scuola Gramsci, tranne 2 che saranno allocate alla Sanzio”.

GLI INTERVENTI E I FONDI

Durante l’estate sono stati effettuati all’interno del plesso Girolami i lavori volti alla riapertura del blocco delle 12 aule (più un laboratorio) oltre a interventi sui cornicioni e le coperture esterne, ci ha detto la presidente del XII. Per far fronte all’emergenza sono stati messi a disposizione fondi del Municipio e si sono rese disponibili anche alcune somme comunali. Abbiamo chiesto alla presidente con quali soldi verranno finanziate le ulteriori verifiche e i successivi lavori necessari per giungere alla riapertura della scuola: “In parte con fondi municipali in altra parte con le somme ministeriali assegnate con un decreto del Ministro”. Sulla questione è intervenuto Elio Tomassetti, consigliere municipale per il Pd che ha sottolineato: “La manutenzione del resto della scuola richiederà uno stanziamento molto consistente. Ad agosto – aggiunge – sono stati stanziati dei fondi statali per il plesso ma i soldi non risultano ancora trasferiti al Comune”. Abbiamo chiesto quindi delucidazioni alla minisindaca che ha chiarito e tranquillizzato: “Il decreto era fermo alla Corte dei Conti in attesa del nuovo governo”, adesso il nuovo esecutivo è stato formato “quindi a breve avremo l’ok”. Rispetto alla somma in questione, la presidente ha aggiunto: “Il Municipio ha chiesto 3 milioni di euro solo per la scuola Girolami”.

IL SERVIZIO NAVETTA

Sin dal primo momento, quando gli studenti sono stati spostati all’interno di altri istituti, è stata evidente la necessità di istituire un servizio di navetta. Ed è questo il tema su cui si concentra oggi la polemica politica portata avanti da Tomassetti: “La scuola Gramsci si trova in via di Affogalasino, una strada stretta, scomoda e non semplice da raggiungere logisticamente. È quanto mai fondamentale istituire un vero servizio di navetta. Lo stiamo chiedendo fortemente come Partito Democratico da quando in via emergenziale fu chiusa la Girolami ad aprile, quando le prime classi vennero trasferite d’urgenza alla Gramsci. Mi auguro che entro breve rispetto all’inizio della scuola si provveda”. Ed è questa l’intenzione della Giunta, attraverso la voce della sua presidente: “È previsto un servizio navetta sul quale sono in corso di definizione alcuni aspetti”. Abbiamo chiesto notizie in merito alle tempistiche previste ma, al momento in cui scriviamo, quando mancano solo pochissimi giorni alla ripresa delle attività scolastiche, il Municipio ci ha detto di non saper ancora indicare con precisione da quando il servizio sarà attivo.

RITARDI

Sull’argomento hanno detto la loro anche Giovanni Picone e Marco Giudici, consiglieri in Municipio XII per la Lega, che hanno puntato il dito sulle tempistiche: “La questione attorno alla scuola Girolami, come prevedibile, si sta complicando a causa dei ritardi non previsti e di servizi promessi e non garantiti. I tecnici stanno lavorando alacremente ma la Giunta, inadatta a gestire i problemi, sta procurando un rallentamento e dei disagi. A tutt’oggi, a pochi giorni dall’apertura dell’anno scolastico, ci sono ancora gravi difficoltà nell’attivare la navetta promessa per trasportare i bambini nelle scuole periferiche. Senza dimenticare che la procedura per l’autorizzazione della mensa interna è partita con ritardo. Il tutto è gravissimo. Continueremo a batterci affinché i problemi vengano risolti in tempo utile senza ulteriori disagi alle famiglie”.

Anna Paola Tortora