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Municipio XII: la sede resta a via Fabiola

Il “no” del Campidoglio blocca il trasferimento degli uffici a viale di Villa Pamphili

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MONTEVERDE – Da tempo si parla della necessità di spostare la sede del Municipio XII che attualmente si trova a via Fabiola. L’affitto dell’immobile infatti costa all’Amministrazione 650mila euro l’anno. Come alternativa era stato individuato l’ex palazzo della Provincia a viale di Villa Pamphili. Un anno fa l’allora Presidente del Municipio, Cristina Maltese, nel parlarci dello stato dell’iter per il trasferimento, ci diceva che l’operazione si sarebbe dovuta concludere nell’arco di un anno. Nella nuova sede sarebbero stati spostati tutti gli uffici municipali, compresi quelli dislocati a via di Donna Olimpia. Qualcosa però è andato diversamente: in seguito infatti al “no” del Campidoglio, l’opzione è stata accantonata.

RAGGI DICE NO – “Il trasferimento nella sede di viale di Villa Pamphili era legato (per le dimensioni dell’immobile) allo spostamento al suo interno anche di due dipartimenti capitolini”, ci ha spiegato Silvia Crescimanno, attuale Presidente del Municipio: “Poco dopo il nostro insediamento abbiamo rappresentato la situazione alla Sindaca che però ha ritenuto, per ragioni di efficienza, più idoneo non muovere i due uffici comunali da dove sono. L’ipotesi del trasferimento quindi è decaduta”.

LE ALTERNATIVE – Individuare una nuova sede sembrerebbe però quanto mai necessario. La questione era stata attenzionata proprio dal M5S nel 2014, attraverso un’interrogazione ufficiale alla passata Giunta municipale. Oggi, sfumata l’opzione di viale di Villa Pamphili, le soluzioni al vaglio del parlamentino sarebbero varie. Così come in passato, quando era ancora all’opposizione, la Crescimanno indica il Forlanini: “Facciamo pressing affinché venga valutato come sede alternativa. Abbiamo incontrato insieme alla Asl Roma 3, il direttore generale del San Camillo, il dott. Fabrizio d’Alba, che ha inviato alla Regione una manifestazione di interesse nei confronti di alcuni spazi all’interno dell’edificio”, da destinare allo stesso San Camillo, al Municipio e alla Asl.

LA PASSATA AMMINISTRAZIONE – “Apprendo con grande rammarico del parere negativo della Sindaca”, ha detto Cristina Maltese (Pd): “Lo spostamento del Municipio e dei due dipartimenti capitolini di via Capitan Bavastro, avrebbe comportato un risparmio di 1,5 milioni di euro l’anno”. Il Municipio sarebbe entrato in possesso della nuova sede attraverso il pagamento di una quota mensile “per poi giungere all’acquisto del palazzo, il che avrebbe garantito che rimanesse pubblico”. La Maltese ha poi precisato che il Municipio, al tempo della presentazione dell’interrogazione avanzata dal M5S, si era già mosso per garantire lo spostamento della sede; “in merito al Forlanini – aggiunge – si tratta di un’opzione che risale all’Amministrazione Bellini (Pd). È evidente che non avendo grandi capacità il M5S ricalca sentieri già avviati da noi”.

LE ACCUSE – “Questa è la dimostrazione lampante di come il M5S al governo si comporti in maniera diametralmente opposta rispetto a quando era all’opposizione, disattendendo tutte le promesse fatte”, hanno commentato i Consiglieri municipali Giovanni Picone e Marco Giudici (Fdi): “Oggi comprendiamo come la grande battaglia che i grillini portarono avanti nella passata consiliatura per lo spostamento della sede di via Fabiola è servita esclusivamente per prendere voti. Continueremo a lottare come abbiamo sempre fatto per far risparmiare ai cittadini una spesa ingente e inutile e che grava come un macigno sulle tasche dei residenti, privandoli di servizi ed investimenti”.

Anna Paola Tortora

Tratto da Urlo n.145 aprile 2017

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