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VISITA DEL PAPA IN CAMPIDOGLIO. ALEMANNO: "GIORNATA STORICA"

Papa in Campidoglio

urloweb - L'ultima visita ufficiale di un Papa in Campidoglio risale a ben 11 anni fa, quando Papa Giovanni Paolo II nel 1998 entrò nelle aule consiliari della capitale, in occasione dei frenetici preparativi per la celebrazione del Grande Giubileo del 2000. GUARDA LE FOTO

Allora il Pontefice ruppe un'assenza dentro i palazzi dell'amministrazione romana di oltre 30 anni (fu Paolo VI nel 1966 l'ultimo Papa ad esservi entrato prima) e fu un evento memorabile, in cui la realtà spirituale e secolare di Roma svilupparono un dialogo di rispetto reciproco e collaborativo per i grandi eventi della cristianità di cui sarebbe stata protagonista la Città negli anni a seguire. Oggi l'incontro di Papa Benedetto XVI con il Sindaco Gianni Alemanno ed i Consiglieri del Comune di Roma aveva il sapore dell'istituzionalità e anche la piazza del Campidoglio sembrava vuota se considerata l'importanza dell'evento. La visita di Papa Benedetto XVI ha avuto inizio alle 11 del mattino quando il corteo papale che aveva paralizzato il centro di Roma, viene accolto in Campidoglio dal Sindaco Alemanno e la sua consorte e, dopo le foto di rito, la cerimonia si muove verso lo Studio del Sindaco ed il successivo invito ad affacciarsi al balcone per ammirare la vista sui Fori Romani. Il tutto si svolge molto velocemente e successivamente la cerimonia si sposta prima nella sala delle Bandiere, dove il Papa pone la sua firma nel "Libro d'Oro" del Comune di Roma, poi nella Sala Giulio Cesare ha inizio la seduta consiliare con il discorso di benvenuto del Presidente del Consiglio Comunale Marco Pomarici e del Sindaco Gianni Alemanno.

Il Sindaco ha dichiarato: "Per noi è giornata storica.  Dopo undici anni, il successore di Pietro ritorna nel cuore di questa città. Roma è città di vita, accoglienza e speranza...Questa nostra città, come del resto l'Italia e l'intera umanità, si trova ad affrontare oggi inedite sfide culturali, sociali ed economiche. Roma saprà trovare la forza per esigere da tutti il rispetto delle regole della convivenza civile e respingere ogni forma di intolleranza e discriminazione''.  Ha poi concluso il suo discorso con una particolare attenzione ai giovani. ''Il futuro di questa città sono i giovani''- dichiara il Sindaco Alemanno - ''La gioventù in ogni sua legittima esigenza, è al centro delle politiche culturali, sociali ed economiche di questa amministrazione comunale. Per questo motivo il Comune di Roma ha deciso di realizzare un polo di accoglienza e di formazione dedicato agli adolescenti, in particolare quelli disagiati e in difficoltà". Per celebrare la giornata storica il Sindaco ha annunciato che il centro sarà inaugurato in onore del Papa Ratzinger e prenderà il nome di "Centro Benedetto XVI"

Le parole di Papa Benedetto XVI sono state di grande soddisfazione ed orgoglio per l'impegno dimostrato dal Comune di Roma nel garantire il rispetto della multiculturalità e la lotta alla discriminazione che in questi tempi si sta vivendo con episodi di violenza che secondo il Papa sono "Segno del disagio dell'uomo". Il Pontefice ha aggiunto: "Questa nostra città, come del resto l'Italia e l'intera umanità, si trova ad affrontare oggi inedite sfide culturali, sociali ed economiche, a causa delle profonde trasformazioni e dei numerosi cambiamenti sopravvenuti in questi ultimi decenni. Roma si è andata popolando di gente che proviene da altre nazioni e appartiene a culture e tradizioni religiose diverse, ed in conseguenza di ciò, ha ormai il volto di una Metropoli multietnica e multireligiosa, nella quale talvolta l'integrazione è faticosa e complessa.

Rivolgendosi poi alla folla, in realtà esigua, di fedeli il Papa ha confessato di "sentirsi un po' romano vivendo a Roma da tantissimi anni"- ha poi aggiunto -  "più che romano mi sento come vostro Vescovo. Con più viva partecipazione allora, rivolgo, attraverso ciascuno di voi, il mio pensiero a tutti i "nostri" concittadini, che in un certo modo voi oggi rappresentate.

Marco Manieri

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