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Al via lo studio di fattibilità per il GRAB

Lo studio per il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette sarà pronto entro dicembre

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ROMA – Il Campidoglio punta sulla ciclabilità e lo fa dando notizia dell’avvio dello studio di fattibilità del GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Biciclette) e con l’annuncio del finanziamento di due nuove ciclabili.

IL GRAB – l tracciato, un anello di 45 chilometri che toccherà i luoghi più significativi di Roma, costituirà un vero e proprio viaggio su due ruote alla scoperta delle bellezze di Roma. A parlare del progetto è stata nei giorni scorsi l’assessora alla Città Sostenibile, Linda Meleo, nel corso di un’assemblea pubblica a Cinecittà. “Lo studio di fattibilità tecnico-economica  del Grab – spiega l’assessora Meleo – sarà presentato entro dicembre al Ministero per le Infrastrutture. Oggi ci siamo confrontati con i cittadini in assemblea pubblica per illustrare il progetto portato avanti dall’Amministrazione. Per la ciclovia  è stato pensato anche un complesso progetto di wayfinding, di segnaletica,  che garantisce riconoscibilità e sicurezza del percorso nei numerosi passaggi urbani”.

IL TRACCIATO – Il Grab si allaccia ai 9 chilometri di piste ciclabili già esistenti e, dove sarà possibile, queste saranno trasformate in ciclovie, ovvero corsie dedicate da 3,50 metri per consentire il transito a pedoni e ad altri veicoli come le hand-bike. Viene poi prevista la realizzazione di nuovi 19 chilometri su itinerario urbano e di 17 chilometri che attraverseranno i polmoni verdi di Roma: dal parco della Caffarella a villa Ada, da villa Gordiani alla riserva naturale dell’Aniene. Il tracciato turistico-culturale passerà lungo il Colosseo, le Terme di Caracalla, via Appia Antica, il Quadraro, viale Palmiro Togliatti, la riserva naturale dell’Aniene, villa Ada, villa Borghese, via Guido Reni, viale Angelico, via Lepanto, via Giulia, il Ghetto, il Campidoglio e via dei Fori Imperiali.

DAL CAMPIDOGLIO – La Sindaca Virginia Raggi ha salutato con favore l’avvio di questo progetto: “La ciclovia urbana di Roma è un’infrastruttura chiave per promuovere la visione di mobilità dolce che abbiamo portato avanti finora – dichiara la sindaca – Il tracciato ricucirà le piste già esistenti o in fase di progettazione, prendendo forma dal centro alla periferia, creando nuovi spazi ciclabili e zone pedonali, con una ‘connessione nel verde’ attraverserà parchi e ville storiche della Capitale. Sarà un’occasione per far riscoprire e toccare con mano ai cittadini e ai turisti il nostro patrimonio storico-culturale”.

I COLLEGAMENTI – Ciclabilità, ma con un occhi anche al trasporto pubblico, con i collegamenti che divengono nodi utili all’intermodalità: “Lungo il tracciato ideato si snodano anche stazioni del trasporto pubblico: quattro linee metropolitane e cinque linee tram – commenta il presidente della Commissione capitolina Mobilità Enrico Stefàno – Parliamo quindi di interconnessione e intermodalità. Vi saranno quattro ciclostazioni protette e saranno realizzati hub multimodali, rastrelliere e bike parking. Il progetto è occasione per cambiare passo rispetto al passato in tema di ciclabilità”.

LE NUOVE PISTE CICLABILI – L’investimento annunciato oggi sulle piste ciclabili ammonta a 1,63 milioni di euro e verrà utilizzato per il prolungamento della pista di Monte Ciocci, lungo via Anastasio II, via Leone XIII, Piazza Pio XI fino a Circonvallazione Gianicolense, e per la nuova pista di via Labicana-Manzoni che andrà a collegarsi con il tunnel di Santa Bibiana.