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ASILI NIDO: DOPO LE ACCUSE MONTA LO SCIOPERO.

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La protesta arriva in seguito alle dichiarazioni di Cavallari.
La scorsa settimana l’Assessore alle risorse umane del Comune di Roma Enrico Cavallari si era scagliato contro gli assenteisti, in particolare quelli impiegati nel settore degli asili nido :”La chiusura anticipata degli asili nido per mancanza di supplenti è stata determinata innanzitutto da un alto tasso di assenteismo del personale operante in questo settore”. Aveva poi continuato le spiegazioni :” Inoltre va ricordato che, per rendere efficace il servizio, ogni asilo nido ha prodotto dei modelli organizzativi orari valutati dai municipi e dal Dipartimento XI competente in materia; in molti casi questi modelli sono stati ritenuti inefficaci e rinviati alle strutture per essere rielaborati”.

La risposta dei Sindacati di non si è fatta attendere, ed infatti per oggi è stato proclamato lo sciopero, indetto dalle RdB e CuB riguarderà tutto il personale dei nidi per l’intera giornata. E’ stato inoltre previsto uno sciopero di un’ora di tutte le altre rappresentanze di base per evidenziare i disagi in cui si trovano ad operare gli impiegati dei vari settori, non per ultimo il mancato pagamento di competenze arretrate.
Oltre allo sciopero è stata indetta un corteo cittadino che partirà da piazza Bocca della Verità alle ore 15.
Portavoce dell’intera iniziativa è Caterina Fida, rappresentante RdB per i nidi romani, che dichiara :” Nessun segnale di apertura giunge da parte dell’amministrazione che sta invece facendo il tutto possibile per oscurare sia la manifestazione che lo sciopero. Sul sito del Comune di Roma si parla dello sciopero dei tassisti, ma di noi nessun riferimento. Allo stesso modo si tace delle oltre 7.000 domande per un posto al nido rimaste insoddisfatte: evidentemente il sindaco ha scarsa considerazione del personale e degli utenti di questi servizi. La nostrarisposta più eloquente a tutto questo – conclude la sindacalista – sarà lo sciopero di oggi.
Al fianco degli impiegati comunali si schiera anche il presidente dell’XI municipio Andrea Catarci :” Mentre si continuano a lanciare accuse di assenteismo verso i dipendenti capitolini, in particolare verso le educatrici dei nidi, il concorso per l’assunzione di 150 di loro si trascina da oltre 4 anni non è ancora stata stilata la graduatoria per le assunzioni, che permetterebbe anche di aumentare la disponibilità delle supplenti. Ancora, ad oggi, non si è provveduto a definire la stabilizzazione di quel precariato storico del settore educativo e scolastico. Se gli Assessori preposti avessero provveduto al disbrigo delle procedure burocratiche, di processi già avviati da un pezzo, non si assisterebbe a nessuna chiusura anticipata dei nidi. Bene fanno le Rappresentanze di Base a mobilitarsi, oggi, a mobilitarsi.
Preoccupano, poi,  le dichiarazioni della Giunta sul fatto che nel Comune di Roma siano rimasti in servizio ‘solo’ 93 precari da stabilizzare – prosegue il Presidente Catarci -. Il numero del personale con contratto a termine è ben maggiore. Ci sono circa 500 vigili urbani con contratto in scadenza a fine 2009, stessa sorte per 33 impiegati provenienti da graduatorie concorsuali della Provincia e della Regione. Le Assistenti Sociali precarie, che ormai lavorano da più di 5 anni al Comune, sono quasi 100 e il loro contratto scadrà a dicembre 2010, come gli oltre 150 impiegati amministrativi e tecnici dispiegati su Municipi e Dipartimenti. A questi numeri vanno aggiunte le centinaia di precarie della scuola e degli asili nido.”
“Appare assurdo che, a distanza di un anno e mezzo dalla Deliberazione 88 del 2008 (Piano Assunzionale) non si stia procedendo con tempestività ad assumere le oltre 1.500 persone previste per il 2009 e che non sia stato ancora avviato un confronto con il Governo Nazionale al fine di stabilizzare i circa 1.000 precari storici che alla scadenza dei contratti potrebbero ritrovarsi disoccupati. Da un lato si garantirebbe un posto di lavoro stabile per circa 2.500 e dall’altro si garantirebbero l’erogazione di servizi essenziali per la cittadinanza. Se, infine, corrisponde al vero quanto dichiarato dall’Assessore al Personale, sull’assunzione entro i primi di giugno di 200 Istruttori Amministrativi – conclude Catarci – , questo non fa che confermare il fatto che è possibile assumere e che quindi si può dare seguito all’intero piano assunzionale: 68 Assistenti Sociali, 600 Vigili Urbani, 150 educatrici, 53 geometri, nonché gli ulteriori 200 Istruttori Amministrativi.”
Damiano Oliva
Urloweb.com