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Atac: In Campidoglio la protesta degli autisti

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christian rocco foto repubblica

Arriva la sospensione per Christian Rocco, l’autore del video sui disservizi nei trasporti

LA PROTESTA – È stato sospeso a tempo indeterminato Christian Rosso, l’autista dell’ATAC che con un video postato sui social ha voluto spiegare agli utenti i motivi dei disservizio nei trasporti pubblici della Capitale. La notizia arriva assieme alla mobilitazione degli operatori che, in divisa e senza bandiere, stanno protestando in piazza del Campidoglio. Tra gli slogan più d’impatto: ‘Per nascondere la verità c’hai messo contro l’intera città’ e ‘False promesse e videomessaggi, son stati questi i veri disagi’. Il nuovo Assessore ai Trasporti Esposito nella giornata della sua nomina ha detto che si prenderà tre mesi di tempo per migliorare le condizioni del trasporto pubblico nella Capitale. Una sfida difficile, soprattutto perché, come ricordano gli operatori in piazza: “tre mesi non ci sono”.

CI VOGLIONO METTERE IL BAVAGLIO – Intanto l’arrivo in Campidoglio di Christian Rocco è stato salutato dai colleghi con un lungo applauso. Come battuto da Omniroma l’autista con un fazzoletto sulla bocca avrebbe detto: “Non mi riconosco nei sindacati, né nei partiti. Adesso l’unica soluzione è Grillo. Vogliono mettere il bavaglio a tutto, ci vogliono tappare la bocca. Non mi sono pentito – ha aggiunto – perché ho informato i cittadini che l’autobus non passa, che non ci sono i mezzi. Io ero stato aggredito nel 2008 con un taglierino, per 1.200 euro non si può rischiare così”. Contro la sospensione si è schierata anche la Leader di Cambia-Menti M410, Micaela Quintavalle: “È assurdo. Io che ho scritto e dichiarato cose molto peggiori di Christian ho ricevuto solo qualche giorno di sospensione. Christian non è solo. Noi siamo qui per dimostrare che ciò che racconta il sindaco Marino sugli autisti Atac non è vero – aggiunge – I cittadini devono sapere che i disservizi di questa azienda non sono responsabilità degli autisti ma della ‘troika romana’ formata dal governo cittadino, sindacati e dirigenti aziendali. L’unica speranza sarebbe il Movimento cinque stelle”

DAL CAMPIDOGLIO – Per placare gli animi, forse per darsi anche il tempo di analizzare la vicenda, l’assessore Stefano Esposito ha chiesto all’ATAC di valutare delle forme alternative di sanzioni. Dal lato opposto il Sindaco Marino non si esprime sulla vicenda: “In questa città purtroppo in passato è accaduto e continua ad accadere che quando qualcuno deve essere punito o licenziato arrivi la telefonata del politico che dice ‘No, ha fatto la campagna elettorale’: a me non frega niente che ha fatto la campagna elettorale di uno di destra o di sinistra, se fa bene fa bene, se fa male viene giudicato per quello che fa”.

(Foto: LaRepubblica)