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Ballottaggio Roma: si riparte da Stadio e Olimpiadi

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Rome Olympics 1960 - Opening Day

Prosegue lo scontro tra PD e M5S

Sono partite le due settimane che ci separano dal ballottaggio. Sono dieci i punti da recuperare per Roberto Giachetti (PD), mentre Virginia Raggi (M5S) si trova a difendere e migliorare la posizione raggiunta con il primo turno. Per i democratici la strada sembra essere in salita e per colmare il divario si punta sui fasti olimpici e calcistici

Il dibattito, come potevamo immaginare, dalle buche e dai trasporti si sta rapidamente spostando su argomenti di più largo respiro, meno battuti durante la campagna per il primo turno: le Olimpiadi del 2014, per le quali Roma ha già presentato la sua candidatura, e il nuovo Stadio della Roma, il cui progetto definitivo è stato consegnato pochi giorni fa prima di passare il Regione per l’ok definitivo.

Proprio su queste due vicende si espresso Roberto Giachetti: “Io dico che Roma può permettersi le Olimpiadi, con i suoi 170.000 nuovi posti di lavoro, la mia avversaria dice di no. Io dico che Roma può permettersi di rinegoziare il debito per abbassare le tasse, lei dice di no. Io dico che Roma può permettersi il nuovo stadio, rispettando i principi di trasparenza, sicurezza, legalità, lei dice di no”.

Virginia Raggi negli ultimi giorni di campagna elettorale ha ben chiarito la posizione del M5S in merito alla corsa olimpica: “Con il debito che ha la capitale pensare a ospitare le Olimpiadi del 2024 è criminale“. Così come è stata delineata la netta opposizione al progetto del Nuovo Stadio della Roma, o meglio, al business park annesso: “Roma deve pensare prima all’ordinario, poi allo straordinario – rispondeva la candidata penta-stellata il primo giugno scorso – Al momento ritengo che non ci siano possibilità. Sono altre le nostre prerogative“.

Le possibilità, qualora la tornata elettorale desse ragione al Movimento 5 Stelle, non sono molte. L’assemblea Capitolina potrebbe votare una delibera in cui si ritira la candidatura olimpica, oppure appoggiare il referendum già proposto dai Radicali, lasciando così la parola ai cittadini che potrebbero stupire il Campidoglio con un risultato inaspettato.

LeMa

(Nella foto l’inaugurazione dei Giochi di Roma del 1960)