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Blocco stradale su viale Castrense: la protesta per la chiusura del Caat

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vialecastrense barricate

I movimenti per il diritto all’abitare bloccano la strada contro “l’assenza di risposte all’emergenza abitativa”

Dalle 7.30 di questa mattina un blocco stradale all’altezza di viale Castrense ha creato molte difficoltà alla viabilità in entrata nella Capitale proveniente dalla Tangenziale Est e dalla A24. Motivo del blocco è la protesta dei movimenti per il diritto all’abitare messa in atto con il rogo di cassonetti e materassi nella sede stradale, in protesta contro la chiusura del Caat di viale Castrense.

“Resistenza antisgombero a viale Castrense – si legge sulla pagina Facebook di Action – In corso ora blocchi stradali su viale Castrense in ragione della minaccia di Sgombero del Caat -centro di assistenza alloggiativa temporanea-. I movimenti per il diritto all’abitare protestano in strada sull’ assenza di risposte all’emergenza abitativa. Le richieste sono un immediato incontro con il Sindaco per il blocco di tutti gli sgomberi e sfratti”.

Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco e si sta lavorando per il ripristino della viabilità. Sui volantini distribuiti dai manifestanti si legge: “Sarà un’emergenza che vi seppellirà. Stop sfratti e sgomberi” e si annuncia “la vera resistenza contro lo sgombero di Castrense perché vengono prima le persone, prima di tutto anche della legge perché abbiamo bisogno di case, diritti, reddito non polizia e squadracce speciali, perché insieme possiamo tutto”.

“Oggi 31 luglio è annunciata la chiusura del Caat di viale castrense – seguitano gli attivisti sulla pagina Facebook di Action – I movimenti che da giorni chiedono un confronto serio alle forze politiche comunali, non ci stanno e questa mattina hanno bloccato la tangenziale assieme alle famiglie che per la maggiore rimarranno per strada dopo 10 anni di residenza. Questa chiusura senza assegnazioni di case popolari per gli abitanti aventi diritto, come a breve succederà per l’occupazione di viale Carlo Felice, avviene nella totale violazione delle delibere 206/07 e 124/11 della giunta capitolina che prevedono le quote di riserva erp. Per questo chiediamo un incontro immediato al sindaco”.