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Campidoglio: passa la mozione sul No al Referendum

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aula giulio cesare repertorio

Bagarre in Aula, i consiglieri Dem minacciano l’esposto al Prefetto

LA MOZIONE – È passata con i voti della maggioranza 5 Stelle e di Sinistra per Roma la mozione sul referendum costituzione del 4 dicembre prossimo. Il documento votato quest’oggi, un atto prettamente di indirizzo politico, impegna “la Sindaca ad esprimere ai Presidenti delle Camere, ai Presidenti dei rispettivi Gruppi e all’Associazione del Comuni Italiani l’allarme espresso dall’Assemblea Capitolina per la deriva autoritaria in atto, contro la quale si sono costituiti i ‘Comitati Referendari per il NO’ al Referendum promosso dal Governo sulla riforma costituzionale”. I voti favorevoli a questa mozioni sono stati 28, mentre le opposizioni hanno preferito non partecipare al voto e uscire quindi dall’Aula.

LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE – Il PD aveva già chiesto di non votare questa mozione definita ‘inutile e illegittima’. Dopo alcune interruzioni dei lavori di assemblea vengono poste anche alcune pregiudiziali, spostando la discussione sulla possibilità o meno per l’Assemblea Capitolina di esprimersi su questo tipo di materie. “Questo è il luogo giusto per discutere la mozione, perché i sindaci diverranno part time – ha detto il capogruppo penta-stellato Ferrara – Questa riforma vuole creare una Repubblica delle banane fondata sulle nomine. Qui in Campidoglio, a differenza del Governo, c’è una maggioranza democraticamente eletta dai cittadini. In Campidoglio prima c’era il Pd che difendeva Buzzi e Carminati, oggi ci siamo noi che difendiamo la Costituzione. Invitiamo la sindaca Raggi nel caso in cui fosse indicata come senatrice a rinunciare all’incarico per dedicarsi alla cura della città, come del resto ha già annunciato di voler fare”.

IL PD RICORERA’ AL PREFETTO – De Vito a margine della seduta ha chiarito di essere certo che questa votazione sia stata effettuata secondo regolamento: “Se temo l’esposto del Pd al prefetto sul regolamento? No – ha continuato – e sul clima da zuffa? Non sta a me valutarlo. Il consiglio comunale non è dedicato solo alla votazione di questa mozione, ce ne sono altre sette e poi c’è una variazione di bilancio”. Il consigliere De Vito durante la seduta ha fatto allontanare il Deputato democratico Marco Miccoli e alcuni militanti, azione che ha portato i consiglieri del PD a scendere dagli scranni e a formare un cordone davanti l’ingresso per impedire ai Vigili di far uscire il Deputato. “La verità è che non ci sono provvedimenti su cui decidere perché questa maggioranza lavora sul nulla – ha commentato la consigliera PD, Valeria Baglio – Assistiamo a una gestione dell’aula che deve vivacchiare in attesa di atti e delibere che all’orizzonte proprio non ci sono e di cui la città avrebbe bisogno, come ha potuto verificare di persona qualche giorno fa lo stesso Beppe Grillo cadendo in una buca per le strade di Roma”.

LeMa

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