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Capodanno: mancano all’appello 83 vigili su 100

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Dal Ministero si annunciano controlli, mentre autorità e politica ringraziano i presenti

LE ASSENZE – Con l’arrivo del nuovo anno infuriano le polemiche sulla defezione di 835 agenti della Polizia Locale che sarebbero dovuti essere in servizio durante la notte di San Silvestro. La sicurezza è stata comunque garantita grazie agli agenti in reperibilità da impiegare nei servizi di viabilità. “Non sono riusciti a guastare la festa della città – ha scritto su Facebook il primo cittadino – In 600mila abbiamo passato il capodanno in piazza. Ma chi ha provato con assenze ingiustificate e ingiustificabili a far saltare tutto ne deve rendere conto. Stiamo facendo tutte le verifiche per accertare le responsabilità. Chi ha finto di essere malato, chi ha inventato scuse ne dovrà rendere atto nei modi previsti dalla legge e assumersi le proprie responsabilità – conclude Marino – A chi ha lavorato e lavora per la città vogliamo ribadire la nostra gratitudine e quella dei romani”. 

I NUMERI DI CAPODANNO – Nonostante le molte assenze la nottata è stata superata senza troppi intoppi. “Nello specifico – fanno sapere dal Campidoglio – sono state impiegate circa 470 unità, 240 dalle ore 18.00/19.00 (75 di reperibilità) e circa 230 dalle ore 24.00 (45 di reperibilità). Inizialmente, i servizi di Capodanno prevedevano di impiegare circa 700 unità, come nei precedenti anni, in turno straordinario. Ma la mancata adesione allo straordinario aveva indotto il comando del corpo a disporre una ridistribuzione di tutto il personale”. Già nei giorni scorsi era stata differita un’assemblea sindacale organizzata per il 31 dicembre nelle ore a ridosso della mezzanotte: “Nessuno mai, e io per primo, mette in dubbio il legittimo diritto di sciopero per i lavoratori, o il duro ma leale dialogo con l’amministrazione sulle questioni sindacali – scrive in una nota il vicesindaco Nieri – Altro è la mancata assunzione di responsabilità di fronte alla città e ai romani, in occasione di un appuntamento fisso, popolare e seguitissimo, che ieri ha portato in strada a festeggiare il nuovo anno oltre 600mila persone”. Già nel pomeriggio del 31 dicembre, spiegano dal Capidoglio era apparso chiaro che, a fronte della iniziale disponibilità di 1000 si sarebbe giunti progressivamente a 165 unità, per un totale di 835 assenze dell’ultima ora (-83,5%), motivate da malattia, donazione sangue, legge 104, legge 53 art. 19. Inoltre – aggiunge la nota – per il turno di notte dal numero iniziale di 300 unità previste si sarebbe arrivati a 185 unità, con 115 assenze riconducibili alle medesime motivazioni. 

DAL COMANDO – Le assenze della notte di San Silvestro sono state stigmatizzate dal Comandante della Polizia Locale, Raffaele Clemente, che inizialmente si è rivolto a chi si è recato a lavorare: “Gli agenti che hanno lavorato ieri sera e ieri notte hanno compiuto un eccellente lavoro e per questo li ringrazio, a nome dell’amministrazione, della città e mio personale. Diversamente – seguita Clemente – non posso che stigmatizzare l’atteggiamento di quanti, tra i miei colleghi, hanno cercato di sabotare, con una diserzione numerica assolutamente ingiustificata, la festa popolare del Capodanno, cercando di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini ma anche il buon nome dell’intero Corpo degli agenti della Polizia locale e della città di Roma”. Il Comandante ha poi voluto spiegare come le divergenze sorte negli ultimi mesi all’interno del Corpo non possano sfociare in questo tipo di manifestazioni: “Le divergenze sul fronte della rotazione degli agenti o sulla definizione del salario accessorio non dovrebbero essere prese a pretesto per venir meno alla propria professionalità e ai propri doveri. Per questa ragione, per un evidente bisogno di equità nei confronti di quanti ieri hanno prestato il proprio dovere con professionalità e spirito di abnegazione sarà rigorosamente ricostruita l’intera vicenda a favore delle autorità giudiziaria o di garanzia – conclude – Ogni eventuale condotta illecita sarà sanzionata amministrativamente”.

A COLPI DI TWEET – Sulla vicenda delle assenze tra gli uomini della Polizia Locale è poi il ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, che via twitter annuncia un’ispezione: “Ispettorato ministero Funzione Pubblica subito attivato per accertamenti violazioni e sollecito azioni disciplinari”. Anche Renzi, ringraziato dal Sindaco Marino per l’interessamento, interviene con un tweet: “Leggo di 83 vigili su 100 a Roma che non lavorano ‘per malattia’ il 31dic. Ecco perché nel 2015 cambiamo regole pubblico impiego #Buon2015″.

RITARDI SULLA LINEA A – Assenze dal servizio non si sono riscontrate soltanto dalla Polizia Locale. Molti rallentamenti ci sono stati anche durante il turno straordinario della Linea A, dalle 23.30 alle 2.30. Da quanto si apprende dall’Atac sui convogli della Linea erano disponibili solo 7 conducenti sui 24 che sarebbero stati necessari a garantire la regolarità del servizio. Per questo ci sono state attese che hanno raggiunto i 30 minuti. È risultato invece regolare il servizio sulla Linea B.

Leonardo Mancini