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Cristoforo Colombo: l’avvallamento non c’è più

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Toppa Via Costantino - Incidente1

Rosati FdI-AN: “Limitare la velocità con il sistema Tutor da Porta Ardeatina a Castel Fusano”

SISTEMATA LA CORSIA CENTRALE – Sabato scorso sono stati effettuati i lavori di sistemazione della corsia centrale di via Cristoforo Colombo, nel tratto tra via Costantino e via Giustiniano, proprio dove qualche giorno fa ha perso la vita l’imprenditore Salini. L’avvallamento, sul quale starebbe indagando anche la Procura, non esiste più. Così come il limite provvisorio a 30Km/h, imposto in fretta e furia a poche ore dall’incidente mortale. Sui lavori di sistemazione è intervenuto l’Assessorato ai Lavori Pubblici, spiegando che gli interventi sono stati effettuati soltanto dopo la fine dei rilevamenti disposti dalla Procura. “Tali lavori sono stati eseguiti soltanto dopo aver accertato l’ultimazione dei controlli ordinati dalla Procura – si legge nella nota – Il Simu dunque, prima di eseguire l’intervento, ha scrupolosamente verificato con le competenti autorità che non sussistesse alcun impedimento alla sua esecuzione”. 

INTERVENTI TARDIVI – Il particolare interesse per la vicenda, così come gli immediati lavori di sistemazione, non sono passati inosservati. Da più parti non sono mancate le polemiche. Sensazione percepita da molti è che ancora una volta ‘si aspetti il morto prima di prendere provvedimenti’, e che ognuno di noi abbia un ‘determinato peso specifico’. È questa la posizione assunta dal Capogruppo di FdI-AN in Municipio VIII, Glauco Rosati, che spiega come “Il problema era stato segnalato da tempo ed era noto a tutti gli organi competenti, ma nessuno è mai intervenuto con tale celerità come in questi giorni”. Rosati torna a ricordare che l’incidente mortale non è la prima delle occasioni in cui si sarebbe potuti intervenire sulla strada: “Quell’avvallamento sulla Via C. Colombo, all’altezza di Via Costantino, unito ad altri fattori, è stato precedentemente la causa della morte di un’altra persona alla guida, nel medesimo tratto, di una Smart. – continua il consigliere Rosati – Purtroppo, ognuno di noi ha un determinato peso specifico, e non sempre si riesce a sollevare adeguatamente l’opinione pubblica”.

LA PROPOSTA – Tema fondamentale, otre alla manutenzione di questa arteria, resta il rispetto dei limiti di velocità. “La Cristoforo Colombo è stata progettata nel 1937 per l’Esposizione Universale del 1941 – dice Rosati – In quel periodo quella zona era considerata ‘agro romano’ e, seppur vero fu completata nel 1954, era stata concepita come una autostrada a tre corsie per ogni senso di marcia, più due complanari ai suoi lati. Attualmente – prosegue il Consigliere municipale – si trova in un contesto completamente cambiato e sicuramente avrebbe bisogno di accorgimenti adeguati per il rispetto dei limiti di velocità, come ad esempio la messa in opera di un sistema Tutor, da Porta Adeatina a Castel Fusano, che permetterebbe di rilevare la velocità media dei veicoli in questa tratta, a prescindere dei limiti che si vogliano imporre”.

LeMa

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