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Dai Municipi arriva il parere sul bilancio previsionale 2013

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Migliaia di ordini del giorno e di mozioni da parte delle opposizioni hanno rallentato, in qualche caso reso impossibile, le presentazioni dei pareri

Nelle scorse settimane lo scontro, a colpi di migliaia di ordini del giorno, si è ripetuto in tutti i Municipi della Capitale, chiamati a dare un parere non vincolante sul bilancio. Particolare la situazione del Municipio VIII, dal quale non è arrivato il parere. Il blocco dell’aula causato dalle mozioni del Pdl, ha portato alla volontaria caduta del numero legale e al parere espresso dalla Giunta: “Si è verificata una sceneggiata indecente da parte dell’opposizione, su un documento contabile in grossa parte determinato dalle spese fatte dalla Giunta Alemanno – spiega il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci – L’ostruzionismo significa mortificare l’istituzione, non la maggioranza”. Il Movimento 5 Stelle ha visto dichiarare inammissibili gli emendamenti proposti: “Siamo rimasti allibiti – spiega la Consigliera Valentina Vivarelli – Ci avrebbero dovuto fornire tutta la documentazione sul bilancio in tempi idonei. Invece i documenti collegati al bilancio non ci sono nemmeno stati presentati, mentre i pochi dati in nostro possesso sono risultati superati”. In risposta il Presidente Catarci ha dichiarato di non escludere che i documenti potessero essere datati, ma che “in ogni caso gli Odg del M5S rappresentavano il giusto modo di ragionare sul bilancio, purtroppo l’ostruzionismo ha impedito la discussione”. Dal Pdl la spiegazione della linea tenuta in aula: “Catarci ha guidato la propria maggioranza verso gli scogli. Invece di insultare gli avversari dovrebbe provare a fare autocritica – hanno dichiarato al temine della seduta i Consiglieri Andrea Baccarelli, Maurizio Buonincontro e Simone Foglio – Dopo tre giorni di discussione ha abbandonato l’Aula seguito dai compagni di partito. Oggi continuiamo a rimpallarci le responsabilità o vogliamo cercare di dare risposte positive al nostro territorio? – si chiede retoricamente Foglio – Io ai cittadini dovrò dare delle risposte e non potrò trincerarmi dietro i banchi dell’opposizione”.

L’andamento dei lavori ha assunto una forma diversa nel Municipio IX. Nonostante la presentazione di circa 4.500 Odg da parte dell’opposizione, il Presidente, Andrea Santoro, ha parlato di discussione costruttiva: “C’è stato un lavoro utile, circa 300 ordini del giorno sono stati discussi e, di questi, alcuni sono stati accolti – sottolinea Santoro – Non bisogna dimenticare su cosa si va a dare un parere: un bilancio preventivo per il quale i fondi sono stati già spesi. Paradossalmente – conclude – la bocciatura sarebbe dovuta arrivare dalla nostra maggioranza, ma questo non è avvenuto perché lo scontro politico deve comunque tenere conto della vita dei cittadini”. Più duro il Consigliere del Pdl Massimiliano De Juliis, che in una nota dichiara: “Così pochi giorni per parlare del bilancio non hanno di certo aiutato. Avevamo chiesto una proroga sulla discussione. Questa richiesta era stata condivisa con i capigruppo ma il Presidente del Consiglio ha ritenuto di non doverne dare seguito – continua De Juliis – Questo non ha permesso un sereno dialogo, facendo anche scaturire il grande numero di emendamenti, unico strumento rimasto per far valere la nostra posizione. Siamo comunque riusciti ad ottenere alcuni impegni, ora vigileremo che vengano mantenuti”. Fra questi il Consigliere ricorda la richiesta di manutenzione straordinaria per alcune scuole tra cui la Formato, di arterie come via di Porta Medaglia e via di Trigoria, di interventi in via Montaguto a Spregamore. Ma anche parchi da attrezzare come via Ghiliani, al Molino, o il potenziamento delle caditoie di via Castel di Leva. Differente l’impostazione del Movimento 5 Stelle, che ha voluto portare in Aula un minor numero di Odg: “Noi del M5S non ci siamo serviti di questo espediente ostruzionistico ed abbiamo presentato 6 ordini del giorno basati tutti su proposte avanzate dai cittadini; di questi, 5 sono stati approvati. Infine, abbiamo espresso il nostro voto contrario all’approvazione, anche se la sinistra che governa Roma non è l’unica responsabile, chiedere ai Municipi in soli 6 giorni per esprimersi è una pazzia”.

Poca la soddisfazione per l’approvazione in Consiglio del Municipio XII, da parte della sua Presidente, Cristina Maltese, ma anche poco lo stupore: “Arriviamo a fine anno a mala pena coprendo i costi per i servizi essenziali. Noi sapevamo quale sarebbe stato il bilancio per il 2013. È il previsionale per il 2013, non di Marino. La situazione era prevedibile da giugno, le casse erano vuote. In questo momento stiamo tamponando le urgenze”. La Presidente si dice però fiduciosa nell’operato del Sindaco: “Abbiamo avuto incontri preliminari anche con l’Assessore al Bilancio Daniela Morgante, ci siamo impegnati nel superare questa difficile fase per poi avviarci al 2014 con una nuova programmazione delle risorse che avesse anche un filo conduttore e caratterizzasse la Giunta Marino e le nostre”. Prioritarie secondo la Maltese le manutenzioni agli edifici scolastici presenti sul territorio, delle strade e la cura delle essenze arboree, senza dimenticare poi le tematiche sociali e il sostegno nei confronti delle persone più fragili. Meno clemente nei confronti del neosindaco è Marco Giudici, Consigliere al Municipio XII e Presidente della Commissione trasparenza, che dichiara: “Con il bilancio Marino ha di fatto sancito la morte del decentramento, si va verso l’accentramento di risorse e funzioni verso il Campidoglio, svuotando i Municipi delle loro funzioni. Si sarebbero dovute destinare maggiori risorse, il nostro è uno dei Municipi maggiormente colpiti dai tagli del Sindaco”. Giudici prosegue poi individuando le criticità del territorio come la sicurezza nelle scuole e nelle strade e ribadisce l’importanza delle risorse per le politiche sociali.

Bilancio approvato anche nel Municipio XI. Poca la soddisfazione e molte le critiche. “La maggioranza ha già approvato il bilancio – dice Marco Palma, Consigliere Pdl al Municipio XI – Come opposizione abbiamo proposto vari emendamenti che sono stati bocciati. Abbiamo presentato ordini del giorno che saranno il vero banco di prova per il prossimo bilancio che ritengo si discuterà entro marzo”. Il Consigliere parla della necessità che vengano fornite informazioni sulle conseguenze dell’accorpamento dei Municipi con il quale era prevista la razionalizzazione delle risorse. “Da anni – seguita Palma – si assiste ad una mortificazione del decentramento, se i Municipi non verranno dotati di più poteri la loro azione cadrà nel vuoto”. Di un bilancio che non dà spazio alla programmazione parla Maurizio Veloccia, Presidente del Municipio XI: “Il bilancio approvato il 15 novembre non ci può soddisfare, è l’eredità della Giunta precedente che non è mai riuscita ad approvare bilanci di previsione”. Il Municipio secondo Veloccia è penalizzato in termini di investimenti e manutenzione: “La nuova Giunta è riuscita a finanziare la risistemazione di svariati istituti scolastici, compresa la scuola Sciascia, grazie a fondi ottenuti da bandi regionali, nazionali ed europei – seguita – solo grazie alla nostra capacità di azione e non attraverso fondi comunali”. Anche il minisindaco esprime fiducia nell’operato dell’amministrazione affinché nel 2014 l’ente venga dotato delle risorse necessarie. Manutenzione delle scuole, decoro, aree verdi oltre alla riappropriazione di spazi, anche di quelli oggi soggetti ad occupazione: queste le priorità del territorio secondo il Presidente. “Il bilancio ha dei buchi e la situazione è critica”, denuncia Alessio Marini, Consigliere al Municipio XI del M5S che pone l’accento sul ritardo nell’approvazione del documento. “Ci auguriamo che a gennaio si riparta facendo di più”. Il giudizio del M5S sulla gestione del bilancio è assolutamente negativo. Il Movimento individua nel sociale, nel decoro e nella sicurezza delle strade le priorità per il 2014.

(pubblicato su Urlo n. 110 – dicembre 2013)

Leonardo Mancini – Anna Paola Tortora