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De Lillo: “al via sperimentazione ecopalm contro il punteruolo rosso”

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punteruolo-rosso

“Proseguono gli interventi dell’assessorato all’Ambiente per contrastare il punteruolo rosso. E’ in via di sperimentazione da parte del Servizio Giardini un innovativo macchinario “EcoPalm” che consente, tramite microonde, di disinfestare le palme colpite uccidendo i coleotteri che provocano la malattia. Alcune prove sono state fatte questa settimana a Villa Pamphili. I tecnici del Servizio Giardini stanno verificando accuratamente i risultati. Ulteriori indagini verranno svolte in questi mesi per controllare lo stato di salute delle palme su cui è stata effettuata la sperimentazione. Si tratta dell’ultimo di una serie di interventi  fatti dal Comune per contrastare questa malattia che arriva dalla Cina e si è diffusa in Europa a partire dal 1994. Purtroppo, al momento, non esiste alcun rimedio risolutivo. Per questo l’assessorato all’Ambiente ha avviato molteplici iniziative che hanno l’obiettivo di combattere il fenomeno. Ad agosto è stato avviato un progetto sperimentale che prevede  il posizionamento di 500 trappole nelle ville per catturare il coleottero. Le trappole consistono in un dispenser che emana un feromone di aggregazione per attrarre e uccidere l’insetto.
La sperimentazione gratuita, in collaborazione con l’Enea, sta dando ottimi risultati: in due mesi sono stati catturati oltre 4.500 coleotteri. Per arginare il punteruolo rosso, per la prima volta, è stata emessa un’ordinanza del Sindaco (n.66 del 2 marzo 2010) che non solo obbliga i privati al corretto smaltimento delle piante infestanti ma da loro precise indicazioni sulle norme di prevenzione. Il problema, infatti, riguarda soprattutto il patrimonio dei privati che, causa errato smaltimento, hanno contribuito notevolmente alla diffusione del punteruolo rosso. Il Servizio Giardini, inoltre, da tempo sta monitorando le palme realizzando interventi di endoterapia e aspersione della chioma in molte aree verdi per salvaguardare il prezioso patrimonio rappresentato dalle 3.500 palme di proprietà comunale” – spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo.
“I primi risultati della sperimentazione del trattamento EcoPalm in corso a Villa Pamphili, possono essere giudicati incoraggianti: come è stato verificato sezionando una delle palme ammalorate e sottoposte a trattamento, i coleotteri non sono sopravvissuti alle microonde. Restano ora da verificare eventuali compromissioni degli apparati linfatici e del legname. Per questo motivo, nei prossimi mesi i tecnici del Servizio Giardini terranno sotto stretta osservazione le altre palme trattate, in modo da capire se via sia una ripresa in vita della pianta. Nel caso in cui si verificasse il progresso degli stati vegetazionali, verificheremo la possibilità di estendere il trattamento anche agli altri esemplari di palma colpiti dal punteruolo rosso.” – sottolinea Tommaso Profeta, vicecapo di Gabinetto e direttore del dipartimento Ambiente.