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Elezioni Roma: Prosegue lo scontro sulla presunta ineleggibilità della Raggi

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raggi repertorio

L’attacco di Renzi: “Raggi firma un contratto come un co.co.pro”

L’ATTACCO DEL PREMIER – È il Premier Renzi, durante il forum di RepubblicaTV a riaccendere lo scontro sulla presunta ineleggibilità della candidata 5 Stelle Virginia Raggi. L’occasione è la presentazione, da parte di Roberto Giachetti, della sua squadra qualora risultasse vincitore alle prossime amministrative. “A Roma c’è Giachetti, candidato sindaco del Pd, che ha presentato ieri i nomi della sua giunta e io li ho appresi su Facebook. Non è che gli ho mandato io la lista, oppure una mail anonima de ‘lo staff di Matteo Renzi”, ha detto il Premier. Che poi ha seguitato: “Quello scelto da Giachetti è un modello opposto a quello di chi apre un’email anonima, con un contratto che dice se non fai questo prendi una multa, come fosse un co.co.pro”.

LA PRESUNTA INELEGGIBILITÀ – A sollevare il polverone sulla corsa al campidoglio della candidata 5 Stelle, è un ricorso presentato al Tribunale civile di Roma dall’avvocato Venerando Monello, presidente dell’European Lawyers Association. Il motivo sarebbe la sottoscrizione del contratto con l’associazione Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo e Davide Casaleggio “, che limita fortemente fino ad impedire l’autonomia nelle decisioni che Virginia Raggi dovrebbe assumere da eventuale sindaco di Roma”. Nel ricorso, come riportato da AdnKronos, si chiede di escludere la candidata Virginia Raggi dalla partecipazione alle elezioni amministrative di Roma Capitale, a causa della firma del contratto che le lega a Beppe Grillo e alla Casaleggio e associati. .”Il contratto firmato dalla Raggi vìola gli art. 3, 67 e 97 della Costituzione, l’art. 1 L. n. 17 del 1982 c.d. Spadolini, nonché degli art 3, 7, 23 del Regolamento del Consiglio Comunale di Roma Capitale – indica l’Avv. Monello in una nota – Il ricorso è dovuto alla necessità di porre rimedio ad un gravissimo vulnus al sistema democratico, operato con la sottoscrizione, da parte della candidata a sindaco Virginia Raggi, del contratto”.

LA REPLICA – Immediata la risposta di Virginia Raggi alle parole del premier Renzi. In un Tweet la candidata penta-stellata afferma: “La differenza tra noi e il PD? Mentre noi pensiamo a Roma e al paese loro pensano a noi. Caro Matteo Renzi, dura la vita del follower”. Mentre sul ricorso presentato ieri sempre la raggi afferma: “Leggo di questo ricorso presentato da un avvocato che ha detto di avere la tessera Pd. Sono ridicoli, non sanno più cosa inventarsi”.

LeMa