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Freddo: ricoveri, coperte e assistenza ai senza dimora

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Molti i ricoveri organizzati e le iniziative di solidarietà della cittadinanza

TEMPERATURE IN DIMINUZIONE – La morsa del gelo che si è abbattuta sulla Capitale non accenna a cessare. A fare le spese del clima rigido di questi giorni sono soprattutto gli ‘ultimi’. Coloro che vivono ai margini delle strade a che di notte, quando il freddo lo permette, dormono nei parchi, sotto i ponti della Capitale o sulle scale delle fermate della metro. Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, giorni fa aveva annunciato: “Il Campidoglio è al lavoro per assistere i senzatetto”. Contestualmente è stato anche attivato il numero verde della sala operativa sociale di Roma Capitale 800440022 per ricevere segnalazioni su persone che dormono per strada.

LA TRAGEDIA DELL’ESQUILINO – È notizia solo di ieri il ritrovamento di un clochard morto la scorsa notte nel quartiere Esqulino, vittima dell’assideramento mentre cercava riparo vicino ad un ingresso secondario di un hotel. “Inutile girarci intorno: è una ferita che non si rimarginerà – ha commentato Francesca Danese, neo assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale – È un dolore fortissimo, stiamo cercando di conoscere la sua storia: dopo il monitoraggio con le unità operative abbiamo accertato che si tratta di un polacco di quarant’anni. Non è mai stato censito dai nostri servizi e anche altre persone senza fissa dimora ci hanno detto di non conoscerlo. Forse era arrivato a Roma da poco. Ma è successo a poche centinaia di metri dalla sede dell’assessorato e proprio mentre da giorni stiamo lavorando, tra mille difficoltà, all’attuazione del Piano Freddo. Anche se era una delle centinaia di persone che si rifiutano di accettare il riparo nei dormitori o nei centri attrezzati, una morte come questa è una sconfitta per tutti coloro che provano a fare qualcosa per rendere più vivibili le città”.

I RICOVERI – I senza tetto nella Capitale sono all’incirca 7.800, di questi soltanto 3060 trovano riparo dal freddo presso strutture come parrocchie, associazioni di volontariato, religiosi, centri convenzionati con Roma Capitale. Per tutti coloro che rimangono fuori dalla rete dell’assistenza diventa sempre più complicato, con il freddo pungente, trovare un ricovero di fortuna. Nei giorni scorsi si era già attivata la Croce Rossa che, nella sua storica sede di Ponte di Ferro, aveva organizzato 100 posti letto per senza fissa dimora. Allo stesso tempo era stato attivato dai volontari della Protezione Civile un servizio per distribuire pasti caldi nei pressi della Metro Piramide. Alcuni ricoveri sono stati aperti anche nelle chiese come a San Frumenzio a Prati Fiscali. La Caritas inoltre ha aperto due nuove strutture su lungomare Vespucci e su quello Toscanelli a Ostia che vanno ad aggiungersi ai posti nella sede di Ponte Casilino. Oltre le tre stazioni metro (Piramide, piazza Vittorio e Flaminio) aperte h24.

COPERTE E INDUMENTI PESANTI – Ai ricoveri organizzati si aggiungono iniziative di solidarietà in tutta la città, come quella organizzata per oggi a mezzogiorno davanti al teatro Palladium alla Garbatella dal gruppo Soccorritori Sanitari della Protezione civile fluviale e marittima. I volontari hanno infatti organizzato una raccolta di coperte e indumenti pesanti da destinare ai clochard del Tevere. Intanto anche la Federalberghi ha risposto alle richieste di supporto lanciate dall’Amministrazione Capitolina, con 10 strutture che hanno cominciato a consegnare coperte, lenzuola, cuscini e prodotti per la pulizia con i quali si potranno alleviare i disagi delle persone in difficoltà e senza casa, che più soffrono il clima rigido di questi giorni: “Vogliamo ringraziare di cuore Federalberghi e i suoi associati che hanno aderito prontamente alla richiesta dell’amministrazione per un supporto nell’emergenza freddo di questi giorni – hanno scritto in una nota l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori e l’assessore alle Politiche Sociali Francesca Danese – Roma è soprattutto questa: una città accogliente e solidale”.

IL PIANO DEL MUNICIPIO IX – Intanto anche il Municipio IX ha attivato il piano straordinario per il ricovero dei clochard, con l’apertura dalle 19 di questa sera della palestra della scuola di via Comisso: “Renderemo disponibili almeno una cinquantina di posti per i clochard; di questi una ventina sono stati già censiti dalla Caritas, mentre per raggiungere le altre persone senza fissa dimora che potrebbero avere necessità di un ricovero e di pasti caldi, abbiamo attivato le unità del volontariato di protezione civile che operano sul territorio – ha spiegato il presidente del Municipio IX, Andrea Santoro – Per garantire la migliore assistenza alle persone in stato di bisogno terremo aperta la palestra della scuola in disuso di via Comisso 23 alla Ferratella, ogni sera a partire dalle ore 19 e per tutta la durata dell’emergenza dovuta all’ondata di freddo. La fornitura di pasti caldi è stata assicurata dalle parrocchie che, come sempre, coadiuvano le strutture municipali in occasioni straordinarie di assistenza sociale – seguita – Per ogni altra esigenza che dovesse presentarsi, il Municipio sarà supportato dalla Protezione civile e dal Dipartimento al sociale del Campidoglio: sono già in contatto con gli assessori Pucci e Danese che in questi giorni stanno affrontando con grande perizia ed impegno l’emergenza freddo in tutta la città, e che hanno assicurato ogni intervento necessario a supportare anche il nostro municipio”.

Leonardo Mancini