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Gay Street: nuova aggressione omofoba nella Capitale

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Si torna a chiedere sicurezza e un incontro con il Prefetto

L’AGGRESSIONE – Una nuova aggressione omofoba nella notte tra venerdì e sabato scorso nella Capitale. Dopo i volantini apparsi sulla sede romana del Gay Center, l’aggressione nella notte in uno dei luoghi simbolo della comunità gay: la Gay Street in via di San Giovanni in Laterano. A raccontare l’accaduto una nota del Gay Center, firmata dal presidente Fabrizio Marrazzo: “Un’auto è entrata nel tratto di isola pedonale della strada. A bordo c’erano due ragazzi sui 25 anni ed una ragazza. I tre urlavano offese contro i gay – prosegue – quando uno di loro è sceso dall’auto ed ha cominciato ad urlare contro gli avventori della strada dicendo che erano ‘tutti froci, altri epiteti e che non avevano il coraggio di reagire’. Dopo di che si è scagliato contro un giovane gay di 46 anni dandogli un pugno sul viso che lo ha stesso a terra. Ancora urlando l’aggressore è risalito sull’auto ed è scappato con gli altri. Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di vigilanza, cosa che ci ha consentito di identificare la targa dell’auto”. 

LA SICUREZZA – Sul luogo è accorsa la Polizia e un’ambulanza per soccorrere il ragazzo aggredito che è stato portato in ospedale. “Sulla questione sicurezza – dice ancora Marrazzo – chiediamo un incontro al Prefetto per capire come rendere agibili luoghi simbolo della capitale come la Gay Street, incontro che avevamo già richiesto per i fatti accaduti questa estate. Ci incontri anche il Sindaco Marino con la presidenza del I Municipio, per completare al più presto il progetto di riqualificazione previsto per l’area che dovrebbe garantire maggiore sicurezza, evitando alle auto di transitare nell’area pedonale”. “Purtroppo questo non è un episodio isolato – dichiara Annalisa Scarnera per il Comitato Gay Street – mi unisco alle richieste del portavoce del Gay Center, e richiedo che da subito sia riattivata una volante delle forze dell’ordine per monitorare la strada nelle ore notturne. Se la volante non fosse stata tolta questo ed altri episodi non sarebbero accaduti”.

LE REAZIONI – Immediata la reazione della politica romana, con il Sindaco Marino che condanna l’accaduto: “Ogni gesto di violenza suscita in me indignazione e condanna, ancor di più quando dettato da motivi di discriminazione per il proprio orientamento sessuale, come successo la scorsa notte a Roma. Inconcepibile che accadano ancora episodi del genere in quella che noi vogliamo rappresenti nel mondo la capitale dei diritti – seguita il Sindaco – Sto lavorando con tutta l’amministrazione per valorizzare la cosiddetta Gay Street e renderla pedonale, nel piano di chiusura al traffico del grande parco archeologico”. 

LM