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Il 12 maggio apre la stazione San Giovanni della Metro C

L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di proseguire la linea fino a Clodio-Mazzini

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Una vettura della metropolitana, nella giornata della cerimonia di inaugurazione al pubblico delle sei nuove stazioni della metro C, Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta, Pigneto e Lodi, Roma, 29 giugno 2015. ANSA/ ALESSANDRO DI MEO

SAN GIOVANNI – La data dell’apertura della Stazione San Giovanni della Metro C è stata data questa mattina in conferenza stampa dalla Sindaca Raggi. L’apertura, già annunciata nelle scorse settimane a mezzo stampa (notizie poi smentite dal Campidoglio), è prevista per il prossimo 12 maggio. Al momento, fanno sapere dal Campidoglio, sono circa 40mila le persone che utilizzano la tratta Lodi-Pantano, mentre con la nuova stazione a San Giovanni si stimano circa 50-60mila utenti al giorno per poi arrivare, in una seconda fase, a 100mila passeggeri.

LA NUOVA STAZIONE – In conferenza stampa la Sindaca Raggi ha affermato che con la prima stazione museo Roma diventa punto di riferimento a livello internazionale. I cittadini, ha poi proseguito la prima cittadina, potranno valersi di un nuovo punto di congiunzione tra due linee metropolitane, un nodo di scambio fondamentale che produrrà benefici in termini di collegamenti. L’Assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo, ha poi parlato delle modifiche previste per la rete di superficie per rendere i collegamenti più capillari. Sarà istituita anche una nuova linea bus a carattere tangenziale tra il nodo di interscambio San Giovanni metro A/metro C e il nodo di interscambio metro ferroviario Piramide/Ostiense.

IL PROLUNGAMENTO – Oltre alla data di apertura della nuova stazione, a farla da padrone è l’annuncio della volontà di prolungare ulteriormente la linea, fino al completamento della tratta T2 dai Fori Imperiali a Piazza Mazzini, proseguendo poi fino a Farnesina. I cittadini chiedono di proseguire nella progettazione e realizzazione della metro C e l’Amministrazione vuole dare risposte per migliorare il servizio di trasporto pubblico e ridurre l’impatto del traffico, ha dichiarato la Sindaca. Mentre l’Assessora Meleo ha aggiunto che per il futuro della terza linea Roma Metropolitane ha elaborato uno studio preliminare in cui sono elencati i possibili modelli da realizzare nell’ansa barocca della città, mettendo a confronto le alternative progettuali della tratta che attraversa il centro storico, facendo una stima dei vantaggi. Il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno, ha evidenziato che la tratta fino a Clodio-Mazzini è stata l’opera infrastrutturale più votata sul sito del Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS).

LO STUDIO PRELIMINARE – Il progetto elaborato da Roma Metropolitane ha preso in considerazione due possibili percorsi. Il primo si snoda su quattro stazioni (San Pietro, Chiesa Nuova, Argentina e Piazza Venezia), mentre il secondo ne prevede tre (San Pietro, Navona e Venezia). Dal momento dell’affidamento delle attività, i tempi stimati per la stesura e approvazione sono di circa 24 mesi. Mentre i costi stimati per le attività preliminari di progettazione e di indagine archeologica ammontano a circa 1,6 milioni.

LeMa