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Indifferenti alle differenze nella differenziata

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Un servizio del TG3 da ulteriore prova dei problemi del sistema dei rifiuti di Roma

Il 6 settembre scorso durante l’edizione serale del TG3 è andato in onda un servizio riguardante la gestione della raccolta differenziata da parte della consociata di Roma Capitale (Video TG3): l’AMA. “Un colpo allo stomaco dei romani che fanno la raccolta differenziata” ha dichiarato in una nota Angelo Bonelli, Presidente Nazionale dei Verdi; ma soprattutto lo smacco per tutti quei cittadini che ci credono davvero. Nel servizio viene spiegato in che modo i camioncini dell’AMA, preposti alla raccolta della spazzatura attorno ai cassonetti, eseguono il loro compito. Si tratta della raccolta di tutto quell’eccesso di immondizia che, per i deficit nella raccolta o per la sconsideratezza di alcuni nostri concittadini, rimane sull’asfalto in prossimità dei cassonetti. L’ordine di servizio per questi mezzi sarebbe quello di raccogliere questo materiale per poi riporlo nei camion per la raccolta dei rifiuti maniera indifferenziata nonostante, e di questo bisogna darne atto, nel servizio si veda distintamente un operatore riporre dei sacchetti di immondizia indifferenziata nei cassonetti verdi. Se non si può fare di tutta l’erba un fascio, bisogna però tener conto dell’ordine di servizio che AMA ha predisposto per queste operazioni di raccolta: “Vedere che il lavoro dei cittadini viene vanificato da ‘ordini di servizio’ interni e incomprensibili, come si evince dal servizio, affinché i rifiuti differenziati siano trattati come gli indifferenziati e regalati ai privati – dichiara Bonelli – è quanto di peggio si possa immaginare e rappresenta un duro colpo alla credibilità di Ama in tema di differenziata”. Anche lo smaltimento dei rifiuti differenziati viene preso in esame nel servizio, dando un’ulteriore prova di quello che gli esperti del settore denunciano da sempre. La scarsa lungimiranza economica della consociata del Comune si evince dalla continua regalia di materiali ai privati. Le grandi quantità di materiali che andrebbero reinserite in filiera con un rendimento economico che, secondo alcune valutazioni, potrebbe da solo sostenere il sistema, vengono così ‘raccolte’ gratuitamente raccolte da privati. “Ci chiediamo quale sia la ‘logica industriale’ che porta Ama a comportarsi in questa maniera insensata e presenteremo, per fare luce sulla vicenda un esposto in procura – conclude il Presidente dei Verdi – Ribadiamo in questa occasione, alla luce del servizio televisivo, ciò che sosteniamo da tempo: di fronte a tale inefficienza di Ama sul fronte della differenziata meglio la liberalizzazione del servizio, visto che il Comune sembra, ancora una volta, a non credere al fatto che dalla differenziata si possano trarre profitti”. Questo sistema di raccolta sembra essere l’ennesimo smacco nei confronti dei cittadini romani. È chiaro che in un sistema come quello dei rifiuti, per sua natura ciclico, anche la più piccola rugginosità può portare ad un peggioramento generale della qualità del sistema. La lentezza nella raccolta dei rifiuti, ed il consecutivo riempimento dei cassonetti, obbliga spesso i cittadini a lasciare i sacchetti in prossimità dei punti di raccolta. In questo modo, senza dimenticare le colpe di chi fa dell’abbandono indiscriminato dell’immondizia un’abitudine, il sistema subisce necessariamente dei colpi. Altro discorso va fatto per le politiche industriali di AMA, non pensabile che materiale di qualità venga distribuito gratuitamente, soprattutto quando potrebbe indirettamente diventare un valore economico per la cittadinanza che ricicla. È difficile pensare che una discarica provvisoria possa essere chiusa in 18 mesi, se queste sono le condizioni di partenza del sistema che si deve implementare. Oggi più che mai siamo vicini ai cittadini che lottano per un cambiamento.

 

 

Leonardo Mancini