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La pineta di Castel Fusano continua a bruciare

Nuovi interventi nella notte mentre i Canadair sono tornati in azione questa mattina. Ancora chiusa via C. Colombo

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ANCORA FIAMME – Durante la notte i Vigili del Fuoco sono stati impegnati sul posto nelle attività di spegnimento dei roghi, mentre i Canadair sono tornati in azione già nella prima mattina di oggi. Resta ancora critica la situazione nei quartieri limitrofi alla pineta, dove l’aria è ancora irrespirabile.

LE CHIUSURE AL TRAFFICO – Restano chiuse al traffico entrambe le carreggiate della Colombo da via di Casal Palocco a piazzale Colombo, viale della villa di Plinio tra Colombo e Via Dei Pescatori e viale di Castel Porziano tra Colombo e Litoranea.

L’ARRESTO – Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri hanno fermato una persona sospetta che in serata è stata arrestata. Si tratta di un idraulico 22enne, originario di Busto Arsizio, sorpreso proprio nell’area d’origine del rogo. Il giovane, notato dai Carabinieri che si erano avvicinati mentre accovacciato a terra stava dando fuoco ad alcuni fazzoletti di carta, alla vista dei militari ha poi cercato di nascondersi tra gli arbusti e la fitta vegetazione della pineta per eluderne il controllo. Il giovane, indiziato per tentato incendio boschivo, è stato arrestato.

LE POLEMICHE SUI SOCCORSI – Nel pomeriggi di ieri anche la Sindaca Virginia Raggi si è recata a Castel Fusano, per verificare di persona i danni provocati dall’incendio. Immediata la polemica nei confronti dei soccorsi coordinati dalla Regione Lazio: “Il primo Canadair è arrivato dopo un’ora, quando il fuoco era già divampato “. La replica alle parole della Sindaca è arrivata dalla Protezione Civile regionale che ha precisato come il primo elicottero sia stato inviato un minuto dopo la segnalazione dell’incendio. Nicola Zingaretti ha invece voluto ringraziare le forze impegnate nel contrasto all’emergenza di queste ultime settimane, sottolineando che “il lavoro con le altre istituzioni prosegue, di fronte a quest’emergenza che ci vede tutti riuniti”.