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La Sindaca annuncia: “A Roma saranno superati i campi rom”

Immediate le reazioni delle opposizioni sull’accompagnamento all’abitare

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raggi repertorio

L’ANNUNCIO – La Sindaca Raggi, assieme all’assessora alle Politiche Sociali Laura Baldassarre, ha presentato il piano per il superamento dei campi rom nella Capitale. “Possiamo annunciare in maniera molto netta che finalmente a Roma saranno superati i campi rom”, ha dichiarato la prima cittadina, per poi proseguire “Iniziamo chiaramente con due campi, La Barbuta e Monachina. Fermiamo la mangiatoia che per troppi anni c’è stata sui campi da parte della criminalità e di mafia capitale”.

IL PIANO – Elemento centrale del piano presentato è il cosiddetto patto di responsabilità, da stipulare tra i capofamiglia dei nuclei al momento nei campi e il Campidoglio. “Il percorso che si intende percorrere a Roma poggia su 4 assi: scolarizzazione, occupazione, salute, abitazione. Sono previste per questo misure temporanee di sostegno alle persone Rom Sinti e Caminanti in condizioni di fragilità che accompagnino il processo di superamento dei campi – ha spiegato – Per ciascuna persona o famiglia dovrà essere sottoscritto un Patto di Responsabilità con Roma Capitale da parte del capofamiglia che definisce diritti e doveri”.

IL SOSTEGNO ALL’ABITARE – “Per il superamento dai campi ‘La Barbuta’ e ‘La Monachina saranno utilizzati 3,8 milioni di fondi europei, una progettualità di 3 anni che verrà monitorata passo dopo passo – ha spiegato l’assessora Baldassarre – Per i primi due campi c’è un accompagnamento all’abitare, uno strumento ulteriore per facilitare le famiglie che vogliono abbandonare i campi: un sostegno specifico per l’abitare e per l’occupazione che durerà due anni, al termine dei quali i campi chiuderanno”.

DAI TERRITORI INTERESSATI – “Dopo il danno, il M5S prepara la beffa per i residenti italiani e stranieri regolari del quadrante Massimina-Aurelio, che da anni combattono contro il degrado e l’insicurezza generata dalla presenza del campo nomadi della Monachina. I grillini hanno oggi vuotato il sacco su come vogliono gestire questa chiusura – dichiarano in una nota i consiglieri di Fdi in Municipio XII e XIII, Picone e Giovagnorio – Una vergognosa corsia preferenziale ai danni soprattutto dei nostri disoccupati e di quelle migliaia di famiglie in graduatoria per una casa popolare”. Dal Municipio XI, dove è presente il campo di via Candoni, è il capogruppo di Fdi, Valerio Garipoli, a tuonare contro il piano presentato dall’amministrazione penta-stellata: “La soluzione di garantire istruzione, salute, lavoro e abitazione paragonando e mettendo sullo stesso piano tutte le situazioni del passato e presente non porta alcun rispetto per i cittadini italiani – seguita – Soltanto chi ha garanzie anagrafiche, economiche, nessun carico pendente ed almeno un percorso/ciclo di studi allora potrà inserirsi come nucleo familiare nelle liste di edilizia residenziale pubblica di Roma Capitale rispettando però la graduatoria già in essere e le tante famiglie in attesa da decenni”.

LeMa

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