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Lo scontro tra Comune e Regione si consuma su trasporti e rifiuti

Approvato il conferimento di 150 tonnellate al giorno per un mese negli impianti pugliesi

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ROMA – Arriva un nuovo via libera da parte della Giunta regionale del Lazio per il conferimento, questa volta in Puglia, dei rifiuti indifferenziati della Capitale. L’annuncio dell’approvazione di questo nuovo accordo con la Regione Puglia arriva dopo lo scontro intercorso ieri tra il Governatore Nicola Zingaretti e la Sindaca Virginia Raggi, proprio sul tema dei rifiuti. I rifiuti indifferenziati della Capitale potranno essere conferiti da Ama negli impianti pugliesi per un mese, nella quantità stabilita di 150 tonnellate al giorno. “Dopo aver approvato accordi con Austria, Germania e le Regioni Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Abruzzo – si legge nalla nota della Pisana – la Giunta regionale del Lazio ha dato  il via libera al conferimento in Puglia  dei rifiuti indifferenziati della città di Roma”.

GLI ATTACCHI DAL CAMPIDOGLIO – Lo scontro tra Comune e Regione è iniziato nella mattinata di ieri quando la Sindaca, a margine dell’inaugurazione di una parte del Parco di Tor Marancia, ha risposto ai cronisti attaccando l’inquilino della Pisana. “Sui trasporti e sui rifiuti Zingaretti non è amico di Roma – ha detto la prima cittadina – Sui rifiuti Ama sta facendo il massimo ma se non abbiamo sbocchi ulteriori non sappiamo dove portarli: il presidente lo deve dire”. In merito alla situazione dei trasporti pubblici della Capitale, la Sindaca Raggi ha poi aggiunto: “Il Campidoglio è in attesa dei 180 milioni di euro che la Regione dovrebbe investire sulla Roma-Lido”.

LA REPLICA DELLA REGIONE – Non è tardata ad arrivare la replica del Governatore Zingaretti, che ha parlato di “un brutto e arrogante comiziaccio di campagna elettorale fatto in un Municipio al voto -l’VIII Ndr – Dopo il ‘cemento magico’ messo sempre nei municipi al voto, ecco la ricerca del nemico. Un modo molto singolare di distrarre le persone, creando ad arte problemi che non esistono”.  “Con questo continuo scaricabarile – ha poi aggiunto nella nota – Roma rischia di spegnersi”. Sui trasporti e sulla messa a bando del servizio delle ferrovie ex concesse ha poi chiarito: “Sulle ferrovie concesse è un adempimento comunitario, che non compromette nulla. I problemi del trasporto pubblico a Roma sono ben altri: fermate piene di cittadini disperati per i ritardi e impauriti dai rischi di incendio. Sui rifiuti lavoriamo solo per Roma. Sulla Puglia, se ci sono stati ritardi, sono stati legati alla iniziale contrarietà dei 5 Stelle pugliesi”.

LeMa