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Marconi: arriva la petizione contro la corsia preferenziale

L'iniziativa parte dal centro destra in Municipi XI, tra i motivi spicca la perdita di parcheggi

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MARCONI – È stata la Sindaca Virginia Raggi lo scorso 2 ottobre ad annunciare la partenza della Conferenza di Servizi per la realizzazione della corsia preferenziale di Viale Marconi. “Si è aperta la Conferenza dei servizi sulla nuova preferenziale da realizzare al centro della carreggiata – ha comunicato la prima cittadina – Verrà creata anche una corsia ciclabile ai lati della strada, sul modello di via Tuscolana. Un intervento deciso con i cittadini che hanno potuto esprimere le loro preferenze attraverso una consultazione online”.

LA PETIZIONE – Nonostante le preferenze espresso online dai cittadini non sono però mancate le polemiche in questi mesi, soprattutto in merito alla perdita di circa 400 posti auto sullo spartitraffico centrale (non regolari). Ora arriverà anche una petizione per chiedere ufficialmente di fermare questo progetto. A lanciare questa iniziativa sono stati il capogruppo della Lega in Municipio XI, Daniele Catalano e il vicepresidente del Consiglio Municipale Marco Palma: “Abbiamo deciso in seguito alle varie segnalazioni che ci provengono dalla cittadinanza residente a Marconi di attivare una petizione per dire NO alla corsia preferenziale lungo Viale Marconi. Pertanto invitiamo tutti i cittadini a venire sabato mattina dalle 10 alle 12.30 presso il mercato di Via Gerolamo Cardano per firmare la petizione”.

LA PERDITA DI PARCHEGGI – Sono i due estensori della petizione a spiegare i motivi che li hanno portati a chiedere l’appoggio dei cittadini di Marconi: “Con questa raccolta firme vogliamo soprattutto dare voce alle persone preoccupate per la possibile creazione di due PUP (Piano urbano parcheggi) a Via Fermi e Piazza della Radio – spiegano Catalano e Palma in una nota – Ebbene sì, a distanzi di pochi anni questi due progetti tornano protagonisti nella zona, dal momento che il M5s sarebbe intenzionato a bandire il progetto della preferenziale, con la conseguente perdita di circa 400 posti auto, per rimpiazzarli con questi ‘meravigliosi’ box privati a 50.000 euro l’uno. Noi diciamo NO, in continuità con il passato siamo convinti che Marconi ha bisogno urgentemente di una nuova visione sulla viabilità e la mobilità, ma siamo anche sicuri che questo nuovo disegno non debba contemplare l’ipotesi dei Pup”.

LeMa