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Marconi, Tiberis: la spiaggia sul Tevere rimarrà aperta fino ad ottobre

La Sindaca ha annunciato una serie di incontri culturali e ambientali fino al 5 ottobre

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MARCONI – La spiaggia realizzata dall’Amministrazione capitolina sulla riva del Tevere in prossimità di ponte Marconi resterà aperta anche in autunno per una serie di appuntamenti che il Comune sta calendarizzando. A renderlo noto è stata nei giorni scorsi la Sindaca Virginia Raggi: Da domenica 23 settembre fino a venerdì 5 ottobre – ha spiegato la prima cittadina – Tiberis ospiterà quattro appuntamenti per far scoprire ad adulti e bambini l’incredibile patrimonio naturalistico del Tevere“.

GLI INCONTRI SULLA SPIAGGIA – L’obiettivo che l’amministrazione sembrerebbe ricercare è quello di far diventare questa spiaggia “un luogo di incontro aperto ai cittadini, alle attività sportive e anche alle iniziative di carattere culturale e formativo. Un luogo che viva al di la’ dei soli mesi estivi”. L’idea è quella di utilizzare l’avviso pubblico ‘La Cultura fa Sistema’, già finanziato dalla Regione, per organizzare un ciclo di incontri dedicati alla sostenibilità ambientale, all’arte e alla lettura. Il progetto si chiama ‘Metropoli Resiliente’ e comprende anche questi primi appuntamenti indicati dalla Sindaca e dedicati proprio alla ricchezza naturale e faunistica del Tevere. Il progetto “un fiume di natura…animali sulle rive del Tevere coinvolgerà il pubblico in un laboratorio ludico-scientifico – ha spiegato la Sindaca – I partecipanti avranno a disposizione reperti naturalistici, strumentazioni scientifiche, provette, capsule e kit per divertirsi a conoscere l’ambiente fluviale. È prevista inoltre un’esplorazione naturalistica degli argini del fiume, in cui uno zoologo esperto guiderà i partecipanti alla ricerca di tracce e segni della nostra fauna urbana”.

UNO SGUARDO ALLE RIVE – è l’Associazione ambientalista Ecoitaliasolidale a tornare sullo stato in cui versano le rive del Tevere, al di la’ dell’intervento sulla spiaggia Tiberis. “Il dato se vogliamo allarmante scaturito dalla relazione svolta quest’oggi in Commissione Trasparenza è il programma di bonifica degli argini del Tevere, in quanto solo il 10%, secondo i tecnici del Dipartimento Ambiente, sono stati ripuliti dai detriti del fiume – spiegano dall’Associazione – Da tempo denunciamo l’incuria complessivamente in cui versa il Tevere, e dall’inizio dei lavori per la realizzazione del Tiberis abbiamo sostenuto che non si risolve tale situazione realizzando una semplice spiaggia in un ettaro di argine del fiume”.

GLI INTERVENTI RICHIESTI – Ecoitaliasolidale è certa che per riqualificare le rive del biondo Tevere servano programmi articolati per arginare il grado di inquinamento delle acque, “riqualificare gli argini e le banchine per intero, eliminare non una ma tutte le occupazioni abusive, vi è la necessità di aggiornare il Piano di Protezione civile con l’inserimento delle nuove aree a rischio idrogeologico – seguitano – Noi di Ecoitaliasolidale rinnoviamo la proposta di realizzare un unico Ente gestore del Tevere e degli argini che si occupi di un progetto complessivo, della riqualificazione del tratto fluviale, la depurazione delle acque, la piena navigabilità del fiume, sia per la mobilità alternativa che per lo sviluppo turistico della città, la valorizzazione degli argini e  degli impianti di Ex archeologia industriale abbandonati”.

LeMa