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No alle strumentalizzazioni su Roma Capitale

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“Siamo in un momento di cambiamento. I risultati elettorali ci dicono che gli Italiani vogliono partecipare di più, avere una nuova prospettiva per superare la crisi economica e avere nuove speranze.

Però io una cosa la voglio dire da Sindaco di Roma, con estrema chiarezza. Non può essere Roma il capro espiatorio di questo cambiamento. Nessuno si deve permettere di attaccare Roma sul versante di quella che è la realtà del suo ruolo di capitale e del suo ruolo come città. Noi siamo il terzo polo industriale del Paese, abbiamo una potente e forte economia, abbiamo una grande creatività e siamo unità nazionale. Non siamo solo un territorio, siamo la Capitale d’Italia. Per cui noi non possiamo accettare che qualcuno ci venga a raccontare che i ministeri devono essere spostati, che bisogna mettere nuove tasse a roma.. che bisogna aggredire la nostra capitale. Il cambiamento è altrove ma per essere protagonisti del cambiamento noi dobbiamo essere innanzitutto Italiani e avere una capitale.. ed essere credibili. Roma e l’Italia sono la stessa cosa. E da questo orgoglio possiamo avere la spinta per riuscire a superare la crisi economica e per cambiare il Paese. Quindi no a provocazioni a Roma. Difenderemo il ruolo della nostra Capitale fino in fondo. Questa è la mia promessa come sindaco di Roma”.

 



Con questo video messaggio pubblicato il 15 Giugno 2011, il Sindaco di Roma avverte Pontida: No a strumentalizzazioni su Roma Capitale. Provincia e Comune sono impegnati da tempo in progettualità ad ampio respiro che, con la recente rimodulazione dei fondi, coinvolgono le periferie romane e il territorio della provincia in una scomessa importante per l’immagine della città e il futuro dei suoi cittadini. Un impegno iniziato con un consapevole investimento della Provincia sulle energie rinnovabili che aveva portato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingharetti, a dichiarare: “La battaglia per lo sviluppo sostenibile si vince con tanti piccoli interventi e i soldi che risparmiamo dalla bolletta energetica degli istituti li potremo reinvestire nella scuola”. Piccoli interventi che Provincia e Comune hanno iniziato da tempo a partire dalle periferie più disagiate. E’ il caso, ad esempio, del supermercato romano eco-compatibile inaugurato il 31 Maggio 2010 nel quartiere di Tor Bella Monaca che garantisce un risparmio energetico di circa il 18% dei consumi del supermercato, con conseguente riduzione di CO2 equivalente all’emissione di 1890 automobili impegnate sulla tratta Roma-Milano. Piccoli interventi accompagnati dalle Grandi opere, come la Linea C della Metropolitana che farebbe respirare tutto l’interland romano, con tratte ad ampio respiro come la San Giovanni / Monte Compratri-Pantano. L’obiettivo è quello di raggiungere 30 stazioni con 5 nodi di corrispondenza con le altre linee metro, la ferrovia Fr1 e le linee dei tram. Stazioni che saranno supportate da 5 parcheggi di scambi per ottimizzare l’integrazione delle reti su ferro (metropolitana, ferrovia e tram). Il Sindaco Gianni Alemanno, con il suo video messaggio, difende il lavoro della sua Amministrazione a tutela anche di quello della Provincia di Roma, perché è impensabile e improponibile il considerare nuovi rallentamenti alle progettualità in corso, se causati dall’utilizzo prolisso e scontato di Roma come moneta di scambio per le strumentalizzazioni politiche conseguenti la sconfitta del Fronte del No al Referendum 2011. La reazione del Sindaco va oltre i colori di partito e le ideologie politiche: risponde con concretezza e praticità all’eventuale ristrumentalizzazione della città di Roma. E’ chiaro che il progetto Roma Capitale non riguarda solo il ruolo istituzionale di una città, troppo spesso oggetto di attacchi e strumentalizzazioni di parte – in prima linea il Carroccio ad ogni raduno annuale di Pontida – ma anche il futuro della prima città italiana in quanto a popolazione residente su territorio di competenze. Una metropoli che – proprio a causa della sua immagine – è stata oggetto di diatribe politiche e partitiche che ne hanno ritardato lo sviluppo e la messa in opera delle grandi opere di urbanizzazione e riadeguamento del territorio alle esigenze – legittime – dei suoi cittadini. Con il video messaggio del Sindaco Gianni Alemanno – da intendersi come una Lettera aperta a Tutto il Mondo Politico – l’Amministrazione capitolina ha chiarito quale sarà la sua posizione nel caso in cui arrivino nuovi attacchi dal raduno di Pontida del prossimo 19 Giugno. In attesa di conoscere la linea politica di Umberto Bossi, e quindi del Carroccio, Alemanno ha sottolineato i ruoli e le competenze di Roma – prima come città e solo poi come riferimento istituzionale – ricordando in un intervista su Sky Tg24 che è giunto il momento che la Lega Nord si assuma le sue responsabilità a partire dagli “attacchi eccessivi contro il Sud e contro Roma”.

Emanuela Maisto