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Nuova differenziata: ancora critiche sul Piano per Roma

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differenziata

Legambiente Lazio presenta la situazione del IV Municipio in un libro fotografico per il Sindaco Alemanno.


Oltre che per la questione Malagrotta, per il Sindaco Alemanno l’epifania non è stato certamente un momento facile, soprattutto quando ha visto recapitarsi una calza piena di carbone e il libro fotografico di Legambiente Lazio che, grazie al lavoro dei volontari dell’associazione, ritrae quello che è stato definito lo ‘sfascio’ della raccolta differenziata nel Municipio IV. Secondo i numeri del Patto per Roma nel nuovo progetto che, secondo l’Ama e l’Amministrazione Comunale, dovrebbe traghettare la Capitale verso gli obiettivi prefissati di raccolta differenziata, sarebbero ben 202.000 i cittadini del Municipio IV coinvolti. Purtroppo solamente 26.000 di questi potranno usufruire del servizio di raccolta porta a porta. Questo a causa delle difficoltà oggettive riscontrate, in sede progettuale, per alcune zone del Municipio. Alle prime critiche mosse da Legambiente Lazio il Sindaco Alemanno, assieme al Presidente del Municipio, Cristiano Bonelli, ha fatto un sopralluogo nella zona, dichiarando che “la situazione non è affatto in stato di degrado. Qui la differenziata è partita da poco e spingeremo per velocizzare il rodaggio. I cittadini devono andare avanti e avere fiducia. Parlare di flop della raccolta differenziata in IV Municipio da parte di Legambiente è un sabotaggio, anche pericoloso perché può demotivare i cittadini – conclude il Sindaco – Stiamo lavorando per spingere Ama al massimo sforzo per ottenere il massimo dei risultati”. Le ‘uscite’ pubbliche in materia di rifiuti del primo cittadino non sono cessate, nei giorni scorsi infatti il Sindaco ha presenziato alla manifestazione per la chiusura di Malagrotta: “Alemanno, che si mette in testa al corteo, farebbe bene a indignarsi per lo schifo del nuovo modello di raccolta dei rifiuti, piuttosto che bollare come sabotaggio il lavoro dei comitati e delle associazioni, che hanno solo l’interesse a far crescere la differenziata per battere discarica e inceneritori. Vediamo – dichiara in una nota Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio – se stavolta il Sindaco ci accuserà di aver ritoccato le fotografie o se è in grado di capire che il nuovo modello è già fallito, che le strade sono invase di rifiuti da settimane, e che quindi il Comune deve allargare subito i quartieri serviti col porta a porta, progettando per bene gli interventi, eliminando i cassonetti, mentre contestualmente si istituiscono tavoli quartiere per quartiere per affrontare i numerosi problemi, tornando indietro rispetto al modello messo in campo”. Alle critiche sul sistema di raccolta dei rifiuti, ha fatto presto seguito la risposta di Ama, la quale fa sapere che qualche accumulo di rifiuti vicino ai cassonetti è del tutto fisiologico sotto le feste. Inoltre, sempre secondo l’azienda, quest’anno ci sono state difficoltà dovute al blocco della via Portuense da parte dei cittadini che ha impedito, nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 dicembre, 70 giri di raccolta sui 90 previsti. In poche parole l’Ama rigetta le accuse, dichiarando che non si possono imputare gli accumuli al nuovo sistema. La pensa in maniera differente il Presidente regionale dei Verdi, Nando Bonessio, che spiega come questo nuovo piano presenti degli errori di fondo: “Il metodo alla base di questo nuovo sistema è totalmente sbagliato. Ama sta investendo sulla differenziata stradale, mentre l’unico sistema realmente utile al funzionamento di un ciclo virtuoso di riciclo è il porta a porta diffuso su tutto il territorio. Il porta a porta – conclude Bonessio –  genera un prodotto differenziato di qualità, mentre la raccolta stradale desensibilizza e deresponsabilizza i cittadini”. Nonostante le rassicurazioni della compartecipata, i cittadini, i comitati e le associazioni ambientaliste non sono affatto in accordo con la versione istituzionale, continuando a denunciare disagi. Nei prossimi mesi monitoreremo la situazione nel IV Municipio, soprattutto in vista degli allargamenti del progetto che, dal mese di aprile 2013, coinvolgerà il Municipio XII. 

Leonardo Mancini

 

 

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