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Ostiense: striscioni omofobi contro il Circolo Mario Mieli

Solidarietà da tutte le istituzioni. Gli attivisti: “ I vostri insulti sono medaglie, non ci fermerete”

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OSTIENSE – Nella notte tra il 10 e l’11 sulla sede del Circolo Mario Mieli sono apparsi alcuni striscioni con insulti di natura omofoba. “Lgbt: abominio perverso. Famiglie e tradizione”, questa la frase riportata sullo striscione fatto rinvenire in via Ostiense. “Oggi siamo scesi in piazza due volte, contro il DDL Pillon che vuole riportare il nostro Paese al Medioevo e contro tutti i fascismi – scrive su Facebook il Circolo Mieli – A poche ore di distanza i fascisti hanno risposto attaccandoci qui a casa nostra. I vostri insulti sono medaglie, non ci fermerete”.

LE REAZIONI – Solidarietà è stata espressa dal Campidoglio, che in una nota definisce inaccettabili questo tipo di azioni: “Si tratta di un episodio gravissimo. Si esprime piena solidarietà e si condanna fortemente ogni forma di discriminazione. L’intolleranza va combattuta con la tutela dei diritti senza alcuna disparità”. Vicinanza viene espressa anche dalla Regione Lazio, con il Presidente Nicola Zingaretti che ha dichiarato: “Questo il risultato di politiche che incitano a l’odio e danno luogo a discriminazioni intollerabili. Tutto questo non deve avvenire, i principi di libertà e uguaglianza devono essere sempre al centro di ogni dibattito”. Al Governatore Zingaretti fa eco il vicepresidente Massimiliano Smeriglio, evocando le manifestazioni di sabato pomeriggio: “La reazione alle piazze di ieri si manifesta con uno striscione omofobo e retrogrado nelle vicinanze del circolo Mario Mieli, che inneggia alla famiglia tradizionale insultando la comunità Lgbt. Gli autori di questa iniziativa non hanno digerito la forza e la bellezza di chi ieri ha attraversato le città rivendicano diritti e libertà”.

DAL MUNICIPIO VIII – Vicinanza arriva anche dal MunicipioVIII che ospita il Circolo sul suo territorio. È il Presidente Amedeo Ciaccheri a prendere la parola: “Se nel paese il governo si sta dimostrando sempre più permissivo verso le organizzazioni neofasciste, qua nel nostro territorio abbiamo anticorpi sani contro le incursioni becere che ancora una volta provano a insultare la nostra comunità, orgogliosamente democratica, antifascista e antisessista – afferma il minisindaco -La mia solidarietà al Mario Mieli e alla sua splendida comunità. Non permetteremo nessun passo indietro alle nostre battaglie, che lo voglia Pillon, il ministro Salvini o qualche gruppetto di vigliacchi che approfittano della notte per cercare di intossicare i nostri quartieri”.

Red