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Parco di Tor Marancia: prevista per novembre la fine dei lavori su Grotta Perfetta

La seconda parte del grande parco urbano potrebbe essere aperta a breve, ma restano le preoccupazioni per la presa in carico e i collaudi

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Tratto da Urlo n.173 Novembre 2019

MONTAGNOLA – Basta passare lungo via di Grotta Perfetta o su via Vittore Carpaccio per rendersi conto che i lavori per il completamento dell’AFA3 (la terza porzione) del Parco di Tor Marancia stanno procedendo abbastanza spediti. Infatti, proprio a fronte di ciò, il CdQ Montagnola ha deciso di interpellare il Dipartimento Ambiente del Comune per chiedere quali siano i tempi previsti per l’apertura al pubblico di questa nuova area di quello che sarà il parco urbano più grande d’Europa. E la risposta è arrivata: dal Dipartimento parlano di termine dei lavori per la fine di novembre.

FINE DEI LAVORI

I cittadini hanno ottenuto questa risposta dal Dipartimento Ambiente il 21 ottobre scorso. In essa vengono spiegate le ragioni dei ritardi di questi ultimi mesi, che sarebbero legate ad alcuni ritrovamenti archeologici nei pressi degli ingressi del parco, oltre che a delle difficoltà tecniche e burocratiche legate all’allaccio in fogna e delle utenze. Al momento, spiegano dal Dipartimento, sono in corso le prove dei materiali per realizzare i viali e le aree di sosta, mentre si sta procedendo al montaggio di tutti gli arredi urbani previsti. Inoltre sono state valutate le condizioni delle alberature piantumate sull’area che, in molti casi, si sono velocemente seccate. Queste verranno sostituite con nuove piante, che verranno messe a dimora nei tempi corretti di piantumazione (i mesi di ottobre e novembre). In ogni caso dal Dipartimento assicurano che con il nuovo crono-programma degli interventi concordato a settembre, la fine dei lavori può essere prevista per la fine di novembre.

LE PREOCCUPAZIONI

Naturalmente la domanda che dal Comitato di Quartiere si pongono è se questa sarà veramente la volta buona: “Abbiamo timore – spiegano dal CdQ – che si ripresenti la stessa situazione che abbiamo vissuto con l’AFA2 a Roma 70, in viale Londra”. Area dove, dopo l’inaugurazione, la presa in carico da parte del Servizio Giardini è tardata ad arrivare e solamente l’impegno dei cittadini del Comitato di Quartiere Grotta Perfetta ha evitato che la porzione di parco finisse nel degrado. “Sembra che, seppure con mesi di ritardo, ci siamo e che a breve potremmo usufruire dell’area – seguitano dal CdQ Montagnola – ma siamo preoccupati perchè con l’AFA 2, dopo la fine dei lavori, ci furono tempi lunghi per il collaudo e soprattutto per la presa in carico da parte del Servizio Giardini del Comune di Roma”.

UN ERRORE DA NON RIPETERE

Le preoccupazioni avanzate fin qui dai cittadini sono state anche riprese dal neo consigliere del carroccio, Simone Foglio, il quale parla dell’inconsistenza di questo tipo di scadenze: “Ormai non ci aspettiamo più che un annuncio di questa amministrazione possa essere confermato dai fatti. Anche se credo non avverrà, sarei felice di essere contraddetto e che l’apertura del Parco avvenisse nei tempi previsti – seguita – C’è da sperare però che tutte le carte siano in regola e che la presa in carico dell’area da parte del Comune e del Servizio Giardini sia contestuale all’apertura, altrimenti il rischio è quello di inaugurare un’area verde che tra poche settimane sarà immersa nel degrado. Questa sarebbe l’ennesima beffa”.  Rassicurazioni in tal senso arrivano dal M5s locale, con il capogruppo e consigliere, Enrico Lupardini, che parla di un errore che non si dovrebbe ripetere: “I lavori sono quasi completati e la data di apertura dovrebbe essere rispettata. Speriamo che non si replichino le criticità dell’apertura dell’AFA2. Le procedure ormai dovrebbero essere evidenti. Speriamo che il parco si apra già con la presa in carico e senza ulteriori ritardi o difficoltà”.

UN PARCO UNITO

L’idea di un grande parco unito, seppur diviso in vari ambiti, è da sempre al centro della battaglia su quest’area di più di 200 ettari. Rendere fruibili e interconnessi tra loro gli AFA che man mano si inaugureranno è quindi l’obiettivo dell’assessore municipale all’Ambiente, Michele Centorrino: “L’apertura dovrebbe essere imminente anche se mancano ancora alcuni dettagli. Inoltre abbiamo chiesto che vengano messe in comunicazione l’AFA2 di viale Londra con l’AFA3 di Grotta Perfetta. Questo è possibile attraverso l’apertura di un passaggio nel parco dell’ex Punto Verde Qualità di via Calderon de la Barca”. Un’area verde, quest’ultima, con alle spalle una lunga storia di degrado e abbandono, che con questa occasione potrebbe invece finalmente vedere il rilancio e la riqualificazione tanto attesa.

Leonardo Mancini