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Partito il Piano Freddo. Anche il Municipio VIII fa la sua parte

Servizio integrato in tutta la città. A Tor Marancia, nell’IPAB San Michele, si predispongono 20 posti per i senza fissa dimora

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SanmicheleRepertorio

Tratto da Urlo n.175 Gennaio 2020

ROMA – Nonostante il cielo terso, anche sulla Capitale è arrivato il freddo e con esso si è messa in moto la delicata macchina dell’assistenza. Sono infatti migliaia le persone senza fissa dimora che popolano le nostre strade, i parchi e gli anfratti della città. È per venire incontro alle loro necessità che ogni anno il Comune di Roma vara il Piano Freddo, un sistema articolato di misure con cui si integra l’offerta ordinaria in sostegno delle persone senza fissa dimora e in condizioni di fragilità. L’obiettivo è non solo gestire le conseguenze delle basse temperature, ma anche favorire l’inserimento delle persone vulnerabili in percorsi strutturati di sostegno. “Puntiamo ad avvicinare anche le persone più refrattarie all’accoglienza per incentivarne l’inserimento in percorsi di sostegno e integrazione – ha sottolineato la Sindaca Raggi – Ringrazio tutti coloro che si impegneranno intensamente nelle prossime settimane per far fronte alle difficoltà causate dal clima più rigido dell’anno, insieme a tutti coloro che lavorano ogni giorno per accogliere e sostenere i più fragili sul nostro territorio”.

I NUMERI DELL’ASSISTENZA

Il bando di quest’anno ha portato ben 450 posti, 115 unità in più rispetto allo scorso inverno. È aumentata anche la spesa: oltre 1 milione e 100 mila euro, circa 200 mila euro in più. Inoltre, Roma Capitale ha investito ulteriori 200 mila euro per finanziare altri 100 posti di accoglienza attivabili direttamente dalle strutture territoriali, che sono stati erogati nei Municipi I, II, III, VIII e X (40 mila euro l’uno). L’accoglienza prevede anche i pasti, oltre ai servizi igienici e la fornitura di kit e coperte. I posti di ricovero e i pasti previsti dal Piano Freddo vanno così ad aggiungersi ai circa mille posti dell’accoglienza ordinaria dei circuiti capitolini e ai circa 60 mila pasti serviti mensilmente, tra mense sociali e pasti a domicilio.

ASSESSORATO E IMPIANTI SPORTIVI

Dal 4 gennaio sono a disposizione ulteriori 20 posti (ampliabili fino a 35) presso la stazione Termini e altri 35 presso la stazione Tiburtina, tutti ad accesso libero fino ad esaurimento. Sono poi 20 i posti offerti in viale Manzoni dall’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale, che ha aperto le porte per l’accoglienza notturna. “Quest’anno abbiamo tenuto a dare un segnale per primi aprendo anche le porte degli uffici di viale Manzoni all’accoglienza dei più fragili – dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale, Veronica Mammì – Continueremo a monitorare costantemente l’evolversi della situazione e siamo pronti a mettere in campo ancora più risorse se necessario”. Sono inoltre state individuate alcune strutture sportive che potrebbero essere inserite all’interno del Piano del Campidoglio: “Sono ben quattro gli impianti sportivi comunali messi a disposizione per l’accoglienza, consentendo di ampliare la capacità di ricezione di persone in difficoltà – dichiara l’Assessore allo Sport, Daniele Frongia – La rete solidale di Roma Capitale al servizio della città e dei suoi cittadini”.

IN MUNICIPIO VIII

Anche sul territorio del Municipio VIII è partito il Piano Freddo, con l’ausilio degli spazi messi a disposizione dall’IPAB San Michele nel quartiere di Tor Marancia. Il servizio, promosso dal Municipio e gestito dalla Cooperativa Ambiente Lavoro, è partito gradualmente dal 16 dicembre e durerà quattro mesi. Come lo scorso anno (si tratta infatti della seconda esperienza per il Municipio VIII) sono stati previsti 20 posti con un servizio declinato su 15 ore (ingresso serale dalle 18.00 e uscita dalla struttura la mattina tra le 7.00 e le 9.00). Alle persone che verranno ospitate, il cui accesso sarà gestito della Sala Operativa sociale del Campidoglio, varrà assicurato un letto, la cena, la colazione e la possibilità di usufruire di docce e servizi igienici. “Grazie alla disponibilità dell’Istituto San Michele abbiamo voluto ripetere l’esperienza del 2018-19 allestendo a Tor Marancia un servizio che si aggiunge agli interventi della rete cittadina – hanno spiegato il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, e l’Assessora alle Politiche Sociali, Alessandra Aluigi – L’obiettivo per il futuro è quello di rendere questo un servizio permanente da inserire nel piano sociale locale”.

NON SOLO UN POSTO LETTO

Nelle prossime settimane, ci spiega l’assessora Aluigi, partirà anche un servizio navetta dalla Metro Garbatella, mentre per i cittadini ci sarà la possibilità di fare donazioni di generi di prima necessità in accordo con i bisogni e le necessità della cooperativa che gestisce il servizio. “Inoltre, come lo scorso anno, abbiamo voluto mettere in piedi una serie di percorsi per cercare di aiutare gli utenti del servizio a trovare la loro strada e ad uscire da questa condizione di marginalità – seguita Aluigi – un’esperienza che nel 2019 ha dato risultati positivi e che vogliamo riproporre anche nei prossimi mesi”.

Andrea Calandra