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Piazza Navigatori: il Comune annuncia la firma della Convenzione

Arrivano i 17mln che saranno impiegati sulla base di quanto deciso nel processo partecipativo online varato dal Campidoglio

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MUNICIPIO VIII – È arrivata alla firma la nuova Convenzione Urbanistica tra Roma Capitale e i costruttori privati per il completamento dell’intervento di Piazza dei Navigatori. A comunicarlo è il Campidoglio in una nota dove si sottolinea che il testo comprende l’elenco delle opere da realizzare a carico dei privati, inoltre “come previsto da delibera approvata in Assemblea capitolina – si legge nella nota – contestualmente alla sottoscrizione della convenzione i privati hanno versato a Roma Capitale 17 milioni di euro per le opere previste e mai realizzate in passato”. Queste risorse sono al centro di un ampio dibattito in Municipio VIII che vede contrapposti la nuova amministrazione municipale e il Campidoglio sul processo partecipativo online voluto dal M5s.

DAL CAMPIDOGLIO – La notizia della firma è stata salutata con favore dalla Sindaca Raggi: “Dopo 15 anni l’Amministratore capitolina si riappropria di soldi che appartengono a tutti. Risorse – ha proseguito la Sindaca – che come già annunciato e previsto saranno utilizzate solo su quel quadrante e saranno i residenti e coloro che studiano e lavorano sul territorio a decidere come utilizzarle attraverso #ROMADECIDE, il processo partecipativo avviato dall’Assessorato Roma Semplice, dall’Assessorato all’Urbanistica e dall’Assemblea capitolina”. Lo sguardo dell’Assessore all’Urbanistica Montuori è invece rivolto al passato, principalmente a quanti hanno governato questa parte della città negli ultimi anni. Montuori ha parlato di ‘risarcimento’ nei confronti dei cittadini “di un quadrante della città che negli anni è stato governato da decisioni che andavano in una direzione diversa dalla tutela dei diritti di coloro che ci vivono e che ancora oggi si ritrovano a fare i conti con quelle scelte sbagliate o non gestite”.

LE DATE DELLA PARTECIPAZIONE ONLINE – Il processo partecipativo prevede, dopo la fase delle autocandidature online sul sito istituzionale per entrare a far parte del focus group che elaborerà le proposte da sottoporre alla valutazione dell’Amministrazione, la possibilità fino al 22 luglio di partecipare attivamente caricando idee e progetti su un’apposita sezione del portale di Roma Capitale, in cui è prevista anche l’opportunità fino al 29 luglio di consultare e supportare le proposte progettuali via via pervenute dai cittadini. Al temine di queste fasi un tavolo tecnico analizzerà le proposte giunte dal focus group e quelle presentate online che abbiano ottenuto almeno 50 consensi, per valutarne la fattibilità tecnico-economica, raffrontandole con i progetti preesistenti già sviluppati dall’Amministrazione. Infine, tra il 13 e il 26 settembre i cittadini potranno esprimere la propria preferenza votando i progetti che riterranno più meritevoli.

LE REAZIONI IN MUNICIPIO VIII – Contro le dichiarazioni presentate a mezzo stampa si è schierato Simone Foglio, attuale capogruppo di Fi in Municipio VIII ed ex candidato presidente per il centro destra: “La Giunta comunale ci fa sapere che sono arrivati i 17 milioni di euro previsti nella nuova convenzione a favore del Municipio VIII – afferma Foglio – Come verranno spesi lo decideranno alcuni fortunati cittadini estratti a sorte on-line, in virtù di quello che loro chiamano ‘processo partecipativo’. Ricordiamo alla Raggi e ai suoi assessori che nel frattempo il 10 giugno scorso si sono tenute le elezioni nel Municipio VIII, e i neo consiglieri hanno addirittura manifestato la presunzione di rappresentare loro i cittadini. La democrazia a 5 stelle è un’esperienza fantastica”. Nei giorni scorsi il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, già fortemente critico nei confronti di questo tipo di partecipazione, si è scagliato contro la decisione del Campidoglio di tenere le riunioni dei Focus Group all’interno della Casa della Città (dove non potranno partecipare più di 60 persone), “adducendo che non ci siano sale più grandi per ospitare un numero maggiore di partecipanti – ha dichiarato Ciaccheri – Questa incomprensibile restrizione e chiusura avviene proprio mentre il Municipio aveva confermato la disponibilità dell’utilizzo della propria Sala consiliare, capace di ospitare più di 150 persone, attrezzata di tutte le dotazioni multimediali e dotata di un grande parcheggio per gli autoveicoli. Così – ha seguitato il minisindaco – si scappa dal confronto democratico e si mette in scena una rappresentazione posticcia di quel che viene definito partecipazione”.

LeMa