Home Notizie Cronaca Roma

Preferenziale Marconi: restano dubbi su traffico e parcheggi

Dal gruppo misto in Municipio XI si lancia l'appello: “Il restringimento provocherà non pochi disagi e i cittadini non sapranno dove parcheggiare”

SHARE

MARCONI – I tempi per avviare la realizzazione della nuova corsia preferenziale su viale Marconi sono piuttosto stretti, ma nonostante questo alcune criticità molto sentite sul territorio potrebbero valere un approfondimento. La gara per la realizzazione dei lavori, lo ricordiamo, dovrebbe essere bandita entro la fine di quest’anno, in modo da non far slittare (come già successo in passato) l’assegnazione dei fondi al nuovo anno(circa 5,5 milioni di euro).

LA PREFERENZIALE – Il progetto collegherà la Stazione Trastevere e le due fermate della Metro B, San Paolo Basilica e Marconi, inizialmente con una preferenziale per il trasporto su gomma, ma nell’immaginario dell’Amministrazione capitolina c’è già la modifica in tramvia. I due progetti, seppur insistono sullo stesso tratto di strada, seguiranno differenti linee di finanziamento (molto più costosa infatti è la tramvia) e tempi diversi (netta priorità al progetto della preferenziale). La tramvia nell’idea progettuale parte dalla Stazione Trastevere e superato Ponte Marconi devia verso la Stazione San Paolo Basilica della Metro B; mentre la preferenziale prosegue fino ad arrivare alla Stazione Marconi.

LA VIABILITÀ – Ma i dubbi su questo progetto non mancano e riguardano principalmente gli effetti negativi che l’intervento potrebbe avere sul quadrante, sia dal punto di vista della mobilità privata, che sul numero dei parcheggi disponibili in uno dei quartieri più popolosi della Capitale. A ritornare su questi temi sono i due consiglieri del Municipio XI Gianluca Martone e Maria Cristina Restivo, entrambi passati al gruppo misto dopo la fuoriuscita dalle fila del M5s. Con una nota indirizzata ai presidenti dei due Municipi coinvolti e alle autorità comunali, tornano a sottolineare le criticità riscontrate durante l’analisi dell’intervento. “Il progetto della preferenziale a Marconi ci preoccupa per diversi aspetti – spiegano Restivo e Martone – Dal punto di vista della viabilità si potrebbero creare disagi maggiori rispetto a quelli che abbiamo visto con il restringimento della Roma-Fiumicino con un imbuto del traffico che partirebbe da Piazzale della Radio”. La preoccupazione è quindi legata alla diminuzione dello spazio disponibile per il traffico privato, che dalle due corsie passerebbe ad una singola corsia per senso di marcia, facendo così spazio alla preferenziale e alla pista ciclabile.

I POSTI AUTO – Altra perplessità avanzata dai consiglieri del gruppo misto, così come da molti cittadini e comitati negli scorsi mesi, riguarda il netto tagli di posti auto a disposizione del quadrante. “I cittadini non sapranno dove parcheggiare la loro auto visto che saranno tagliati centinaia di parcheggi”, Restivo e Martone si riferiscono a quelli ricavati autonomamente dagli automobilisti nello square centrale del viale. “Con il rischio di costruzione del Pup a Piazzale della Radio – aggiungono – parcheggi a pagamento e nella peggiore delle ipotesi la vendita di box auto dei quali i cittadini non hanno alcun bisogno”. Quello del parcheggio sotterraneo di Piazzale della Radio è un tema di cui si è tornati a parlare anche in una recente riunione della commissione Mobilità capitolina (4 luglio scorso). Un progetto in ogni caso lungo a venire sul quale i consiglieri Martone e Restivo nutrono anche alcune perplessità: “Per la cronaca – concludono – il progetto del Pup a piazzale della Radio era stato bloccato nel 2012 dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio”.

Leonardo Mancini