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Provvedimenti e iniziative della commissione Ambiente: Andrea De Priamo risponde a Urlo

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Abbiamo incontrato Andrea De Priamo, Presidente della Commissione comunale. Si è parlato di mobilità sostenibile, nuovo contratto di servizio per l’Ama, raccolta differenziata e manutenzione del verde.

Il Sindaco Gianni Alemanno ha presentato da pochi giorni il piano della mobilità sostenibile. Da cosa deriva il termine?
Questo documento è stato definito “Piano della Mobilità Sostenibile”, perché è frutto del lavoro di una commissione ad hoc, nominata dal Sindaco, che ha elaborato una serie di proposte a medio e lungo termine, tese ad unire il tema della mobilità con quello dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale intesa come utilizzo delle fonti rinnovabili e della lotta all’inquinamento atmosferico.
Si tratta di un documento molto ambizioso che deve quindi essere calato nella realtà e che sarà esaminato dai Municipi e dalle Associazioni di Categoria e successivamente sarà seguito da piani esecutivi locali che dovranno andare a concretizzare le proposte.
Quindi si chiede un parere anche ai Municipi?
Si, esatto.
In cosa consiste?
E’ un documento che parte dall’analisi della problematica della mobilità, ma ha dei cardini, come ad esempio la crescita dei mezzi di trasporto pubblico sul territorio: l’incremento della rete metropolitana, con la realizzazione della Linea C e della Linea D (metropolitane in automazione), la realizzazione di una rete tangenziale di Filobus e Metro leggere, e la chiusura dell’anello ferroviario, promessa rimasta inespressa fin dai tempi della Giunta Rutelli. Altro cardine è l’utilizzo delle tecnologie moderne in chiave ecologica, come con l’estensione del bike-sharing, già avviata dal Comune di Roma. A tal proposito comunico che nei prossimi mesi sarà avviato il collegamento ciclabile tra Roma e Fiumicino, tra l’Appia Antica e la Caffarella e tra la Nomentana e Ponte Mammolo.
A suo giudizio Roma è più pulita oggi rispetto a quando è entrata in carica la vostra amministrazione? 
Siamo partiti da una situazione disastrosa, con una azienda, l’Ama, vicina al fallimento. Ad oggi stiamo avviando un nuovo Contratto di Servizio che prevederà una pulizia molto più accurata. Quando questo sarà a regime in tutta la città, entro i primi mesi del 2010, sarà visibile quel cambiamento che i cittadini romani si aspettano.
Devo però esprimere una particolare soddisfazione per la scelta da noi fortemente voluta di puntare sulla crescita della raccolta differenziata “porta a porta domiciliare” che ad oggi è presente in quartieri come il Centro Storico, Testaccio, San Saba e Laurentino e anche nel Torrino Sud, nonostante abbia avuto dei problemi iniziali. La Giunta Comunale ha approvato una delibera che prevede una graduale estensione di questo servizio in molti altri quartieri della città.
Inoltre nelle linee guida del nuovo Contratto di Servizio abbiamo fatto inserire l’utilizzazione di Isole Ecologiche mobili e la garanzia di nuove Isole Ecologiche fisse per consentire ai cittadini di smaltire con più facilità i rifiuti ingombranti come è avvenuto con il passaggio al digitale terrestre e il conferimento di migliaia di televisori.
Per quanto riguarda invece la situazione dei parchi e delle alberature cosa è stato fatto?
Abbiamo avviato un piano straordinario di potature che ci ha visto raggiungere un totale di 25.000 potature nel 2009. Per quanto riguarda il tema su cui è stata fatta una polemica, in alcuni casi sterile, degli abbattimenti, vorrei ricordare che l’amministrazione ha abbattuto solo alberi su cui si era fatta una scrupolosa verifica sullo stato vegetativo. Nei prossimi giorni quindi partirà un piano straordinario di ripiantumazione dove verranno utilizzati circa 2 milioni di euro per ripiantumare alberi in tutti i Municipi di Roma e nelle riserve naturali dando luogo ad un vero e proprio programma di riforestazione, ma con l’utilizzo di alberature idonee al contesto urbano. Per quanto riguarda la manutenzione del verde è imminente la pubblicazione del bando che razionalizzerà e renderà efficiente, attraverso la gestione per aree territoriali, un servizio fino ad oggi estremamente confuso. Inoltre stiamo lavorando ad un bando molto importante per affidare a società private la manutenzione delle aree verdi all’interno delle rotatorie molto spesso fino ad oggi abbandonate e, sempre a proposito di riqualificazione di aree verdi del territorio, stiamo lavorando al progetto  preliminare per la realizzazione del parco di Tor Marancia e per la restituzione del parco di Centocelle abbandonato ai campi nomadi abusivi negli anni passati.

Marco Casciani